Il CHMP (Comitato Europeo per i Prodotti Farmaceutici per Uso Umano) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), ha espresso parere positivo all’approvazione di eliglustat, terapia orale per pazienti adulti affetti dalla malattia di Gaucher di tipo I. L’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) di eliglustat nell’Unione Europea è attesa dalla Commissione Europea (CE) nel corso del 2015.

eliglustat

La malattia di Gaucher è una rara condizione ereditaria che colpisce meno di 10.000 persone in tutto il mondo. I pazienti affetti dalla malattia di Gaucher non dispongono di quantità sufficienti di un enzima, la beta-glucosidasi acida (glucocerebrosidasi), preposto a scindere una specifica tipologia di molecola di natura lipidica (glucosilceramide). La glucosilceramide si accumula nelle cellule e, di conseguenza, le cellule sovraccariche di lipidi (denominate cellule di Gaucher) si ammassano in diverse parti dell’organismo, principalmente nella milza, nel fegato e nel midollo osseo. L’accumulo delle cellule di Gaucher può provocare ingrossamento di milza e fegato, anemia, sanguinamento eccessivo e facilità agli ematomi, malattia ossea e diversi altri segni e sintomi. La forma più diffusa della malattia di Gaucher, il tipo 1, solitamente non colpisce il sistema nervoso centrale.

Eliglustat è un analogo della glucosilceramide per somministrazione orale, progettato per inibire parzialmente l’enzima glucosilceramide sintetasi, riducendo di conseguenza la produzione della glucosilceramide. Il concetto è stato inizialmente sviluppato da Norman Radin, PhD, dell’Università del Michigan. Negli studi pre-clinici, la molecola, sviluppata insieme a James A. Shayman, MD, anch’egli proveniente dall’Università del Michigan, ha mostrato specificità per la glucosilceramide sintetasi. A seguito di un ampio programma di ricerca pre-clinica e di ricerca clinica precoce, eliglustat è stato studiato nel programma clinico di Fase III più ampio mai condotto nell’ambito della malattia di Gaucher, con un numero approssimativo di 400 pazienti trattati in 29 Paesi.. Il parere del CHMP si è basato sui dati provenienti da questo programma di sviluppo svolto da Genzyme e durato 15 anni.

Indicazioni per eliglustat

Eliglustat capsule è indicato per il trattamento a lungo termine di pazienti adulti affetti dalla malattia di Gaucher di Tipo 1 (GD1)  che sono CYP2D6 metabolizzatori ampi (EMs), metabolizzatori intermedi (IM) o metabolizzatori lenti (PM). I pazienti che sono CYP2D6 metabolizzatori ultra-rapidi (URMS) possono non raggiungere concentrazioni adeguate di eliglustat per ottenere un effetto terapeutico. Non può essere raccomandata una dose specifica, per pazienti il cui genotipo CYP2D6 non può essere determinato (metabolizzatori indeterminati).

Eventi avversi e controindicazioni per eliglustat

Gli eventi avversi più comuni (≥ 10%) osservati sono affaticamento, cefalea, nausea, diarrea, dolore alla schiena, dolore alle estremità e dolore addominale superiore.

Eliglustat è controindicato nei seguenti pazienti a causa del rischio di aumento significativo della concentrazione del plasma dovuto all’assunzione di eliglustat che può eventualmente causare un prolungamento degli intervalli PR cardiaci, QTc, e/o QRS e potrebbe causare aritmie cardiache: EMs o IMs che assumono un forte o moderato inibitore CYP2D6 in concomitanza con un forte o moderato inibitore CYP3A e PMs che assumono un forte inibitore CYP3A.

I farmaci che inibiscono il CYP2D6 e il CYP3A possono aumentare significativamente l’esposizione a eliglustat; potrebbe essere necessario un adattamento del dosaggio del farmaco a seconda dello stato dei metabolizzatori. Consultate la sezione 7 del foglietto illustrativo completo per avere ulteriori dettagli o altre interazioni potenzialmente significative di eliglustat.

Dato che eliglustat può causare aumenti negli intervalli dell’ECG in concentrazioni plasmatiche sostanzialmente elevate, non è raccomandato l’uso nei pazienti che presentano una malattia cardiaca preesistente, nei pazienti affetti da sindrome del QT lungo, o in combinazione con farmaci antiaritmici di classe IA e Classe III.

La somministrazione di eliglustat durante la gravidanza è consigliata solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio; in base a test condotti sugli animali, eliglustat può causare danni al feto. L’interruzione del farmaco o l’assistenza infermieristica si basano sull’importanza del farmaco per la madre. Eliglustat non è raccomandato in pazienti con moderata o grave insufficienza renale o in pazienti con insufficienza epatica.

Informazioni sul Programma Genzyme per la malattia di Gaucher

Genzyme, società del gruppo Sanofi, è impegnata da oltre 20 anni  nella ricerca e nello sviluppo di terapie per le persone affette dalla malattia di Gaucher. La prima terapia Genzyme approvata è stata la prima terapia al mondo per la malattia di Gaucher. Qualche anno dopo, Genzyme ha sviluppato un’altra generazione di terapia enzimatica sostitutiva per tale patologia, la quale ora rappresenta lo standard di cura. Con eliglustat, Genzyme mettea disposizione una nuova opzione di trattamento a beneficio della Comunità Gaucher.

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