Marchesini Group acquisisce parte di Vibrotech

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Marchesini Group ha annunciato l’acquisizione del 40% di Vibrotech, azienda pisana che realizza sistemi di alimentazione e orientamento da impiegare in processi industriali automatizzati.

Marchesini Group acquisisce parte di Vibrotech. Il fatturato 2016 di gruppo è di 297 milioni. Boom (+23%) della raccolta ordini
Marchesini Group acquisisce parte di Vibrotech. Il fatturato 2016 di gruppo è di 297 milioni. Boom (+23%) della raccolta ordini

Marchesini Group ha finalizzato l’acquisizione del 40% della toscana Vibrotech S.r.l. che realizza sistemi di alimentazione e orientamento impiegati nei processi industriali automatizzati.

Vibrotech, azienda di Bientina (PI), è nata nel 2005 da uno spin off di tecnici con una ventennale esperienza, in particolare nei settori farmaceutico e cosmetico, e da tempo ha consolidato la partnership con Marchesini Group.

L’acquisizione di una quota di minoranza tuttavia non cambierà l’impostazione commerciale di Vibrotech, che continuerà a rivolgersi direttamente al mercato e anche ad altre aziende operanti nel settore delle macchine packaging.

Questa operazione permetterà a Vibrotech e a Marchesini di rafforzarsi, anche alla luce delle opportunità derivanti dalla Rivoluzione 4.0.

In un mondo del packaging dove i processi diventano sempre più automatizzati e dove la robotica avanzata fa da padrone, i sistemi che consentono di avere i componenti selezionati ed orientati (e quindi idonei alla gestione dei robot) rappresentano un’assoluta necessità.

«È ormai chiaro che nessuna azienda può sottrarsi alle tematiche dell’Industria 4.0. Si tratta di una sfida enorme, la vera sfida del futuro: discuterne vuol dire parlare di investimenti e progetti ed è per questo che con questa operazione avviamo uno sviluppo e un rafforzamento che proseguirà nei prossimi mesi – ha dichiarato Pietro Cassani, amministratore delegato di Marchesini Group. – In Marchesini si “masticava” Industria 4.0 da prima ancora che diventasse “di moda” perché lavorare per le aziende farmaceutiche ti obbliga a essere non solo efficiente, ma sempre al top dell’innovazione. Operiamo da tanti anni su una varietà di soluzioni robotizzate, dove macchine e software sono tutti realizzati in casa. Su questa tradizione intendiamo proseguire, arricchendo il nostro know how anche tramite acquisizioni di imprese».

Giuseppe Trotta, fondatore di Vibrotech, ha commentato così l’operazione:

«Soltanto due anni fa dissi, in occasione di un incontro con gli studenti delle scuole tecniche del nostro territorio, che avrei voluto assumere più ragazzi, ma trovare le persone giuste era difficile. Questo problema, la mancanza di personale qualificato, ci costringe ogni anno a rinunciare a diversi milioni di commesse. L’entrata di Marchesini Group nel capitale Vibrotech metterà in circolo nuovo ossigeno, ci permetterà di crescere in modo più focalizzato e ampliare il nostro orizzonte».

L’operazione avrà infatti nel breve-medio termine due effetti positivi:

  • per il fatturato Vibrotech (3,2 milioni nel 2016),
  • per il numero dei suoi dipendenti. Si prevede infatti di raddoppiare gli attuali 25 posti di lavoro in due anni. Saranno probabilmente inserite figure tecniche esperte di meccanica e automazione, ma anche giovani neo-diplomati e laureati.

Il bilancio 2016 di Marchesini Group

Nel comunicare l’operazione Vibrotech, Marchesini Group ha anche reso noto il bilancio consolidato 2016, da poco approvato. Questo ha registrato valori più alti rispetto alle previsioni di budget sia sui volumi di vendita sia su tutti gli indicatori di redditività. Il fatturato al 31 dicembre è stato di 297 milioni di euro. È cresciuto del 9% rispetto al 2015; il margine operativo lordo è del 21%.

Il portafoglio consolidato al 30 giugno 2017 ammonta a 340 milioni di euro (+27%). La raccolta ordini è pari a 155 milioni, +23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

«Con questi numeri – ha dichiarato il presidente Maurizio Marchesini – guardiamo con ottimismo al 2017 per superare la soglia dei 300 milioni e con la spinta giusta per consolidare a breve nuove e importanti operazioni».

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