Marc-Alexander Mahl è il nuovo presidente di Medicines for Europe

Il neopresidente ha inaugurato la campagna “Access to Medicines: Better Care for More Patients”

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Marc-Alexander Mahl è il nuovo presidente di Medicines for Europe, l’associazione europea dei produttori generici equivalenti e biosimilari. Subito dopo la nomina, Mahl ha lanciato la campagna “Access to Medicines: Better Care for More Patients”.

Marc-Alexander Mahl è il nuovo presidente di Medicines for Europe e inaugura la campagna “Access to Medicines: Better Care for More Patients”
Marc-Alexander Mahl è il nuovo presidente di Medicines for Europe e inaugura la campagna “Access to Medicines: Better Care for More Patients”

Medicines for Europe rappresenta le aziende europee produttrici di equivalenti e biosimilari e conta 160mila addetti e 350 siti produttivi in tutta Europa.

Marc-Alexander Mahl

Marc-Alexander Mahl ha sostituito Jacek Glinka alla guida dell’associazione. Medico, specializzato in Medicina trasfusionale, Mahl ha guidato in precedenza il settore ospedaliero di Medicines for Europe. È inoltre vicepresidente esecutivo della Business Unit farmaci generici della multinazionale tedesca Fresenius Kabi.

La campagna “Access to Medicines: Better Care for More Patients”

Il neopresidente ha inaugurato il proprio incarico biennale alla guida dell’organismo lanciando la campagna “Access to Medicines: Better Care for More Patients”. L’iniziativa ha l’obiettivo di accrescere l’accesso dei pazienti ai trattamenti e pertanto sollecita i ministri della Sanità dei Paesi UE a realizzare il potenziale di farmaci generici, biosimilari e a valore aggiunto per migliorare la sostenibilità delle cure sanitarie in tutta Europa.

«Siamo lieti di questa scelta – ha commentato Enrique Häusermann, presidente Assogenerici. –  Ci complimentiamo con Marc-Alexander Mahl per il ruolo che ricoprirà con sicuro successo, vista la sua esperienza di esperto nel settore del mercato ospedaliero degli equivalenti, che attualmente sta vivendo un periodo di particolare  criticità».  

«L’assistenza sanitaria europea – ha dichiarato Marc-Alexander Mahl – è soggetta a vincoli finanziari crescenti: una moltitudine di pazienti è costretta a lottare per avere accesso alle cure necessarie e il costo complessivo crescente dell’assistenza sanitaria obbligherà i responsabili politici ad assumere scelte difficili e impopolari per la migliore allocazione delle risorse.  Eppure esiste un modo semplice ed evidente per garantire sia l’accesso alle cure che la tenuta dei bilanci sanitari: la promozione dei  farmaci generici, biosimilari e a valore aggiunto da parte di pazienti, medici e farmacisti».

La nuova campagna fornirà dati e proposte convincenti per migliorare l’accesso ai medicinali. In particolare, la campagna aiuterà i responsabili politici a incoraggiare la concorrenza nei mercati della medicina complessa. In questo settore infatti esistono enormi opportunità per:

  • aumentare l’accesso alle terapie,
  • spendere risorse in modo più efficiente,
  • migliorare la cura complessiva dei pazienti.

I dati della campagna “Access to Medicines: Better Care for More Patients”

Nel valorizzare il contributo alla sostenibilità dei sistemi sanitari offerto da equivalenti e biosimilari, la campagna ha evidenziato alcuni dati:

  • i generici assorbono il 4% dei budget sanitari ma garantiscono il trattamento dell’80% dei pazienti;
  • 62% dei farmaci dispensati in Europa sono generici che coprono l’80% delle aree terapeutiche con oltre 10 miliardi di confezioni l’anno;  
  • il 75% dei generici distribuiti a livello mondiale sono prodotti in Europa;
  • dal loro primo apparire, nel 2016, i biosimilari hanno garantito ai pazienti europei 700milioni di giorni di trattamento;
  • in assenza dei farmaci generici  i sistemi sanitari europei dovrebbero sostenere 100 miliardi di costi in più ogni anno;
  • i biosimilari renderanno disponibili nei prossimi cinque ani 15 miliardi di euro di risorse per i sistemi sanitari europei.

Nell’attuale panorama europeo – sottolinea la campagna di Medicines for Europe – l’esasperazione delle misure di contenimento della spesa, i tagli indiscriminati ai listini, il pay back sproporzionato rischiano di mettere a repentaglio il valore aggiunto offerto dal comparto e di determinare:

  • crescita esponenziale dell’indisponibilità dei prodotti nel circuito distributivo,
  • scomparsa di alcuni prodotti chiave (es. antibiotici) dal mercato comunitario,
  • riduzione degli investimenti nell’innovazione produttiva degli off patent.

Le prime contromisure richieste per garantire la sopravvivenza delle imprese sono:

  • la semplificazione amministrativa,
  • la stabilità del mercato,
  • la lotta alle importazioni parallele.

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