Con un contributo di 980mila Sterline l’agenzia regolatoria britannica (MHRA) ha stretto un accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la Gates Foundation per migliorare il monitoraggio della sicurezza dei medicinali nei Paesi a basso e medio reddito (LMIC).

Projet 3-S LMIC

Negli ultimi anni sono sempre più disponibili nuovi medicinali e vaccini (per malattie quali malaria e AIDS) nei Paesi LMIC. Sono buone notizie perché questi farmaci affrontano necessità di salute pubblica molto urgenti in queste realtà, ma portano a una problema di farmacovigilanza data l’assenza o la carenza della strutture regolatorie adatte a monitorare nuovi medicinali, a volte complessi, in questi contesti.  Senza un sistema di controllo efficace e rapido i programmi di salute pubblica sono a rischio e i pazienti potrebbero provare reazioni avverse che non sono prontamente identificate e trattate. la presnza di reazioni avverse non riconosciute e non gestite in modo adeguato può portare a una sfiducia nel prodotto da parte della popolazione.

Per questo l’OMS e la Gates Foundation hanno lanciato il progetto di farmacovigilanza Project Smart, Safety Survelliance (o Project 3-S) che ha lo s copo di aiutare i Paesi LMIC a identificare, valutare e gestire in modo adeguato i rischi associati ai nuovi prodotti. il progetto dura 3 anni e sarà formato da tre progetti pilota condotti in diversi contesti LMIC. MHRA contribuisce al progetto con la sua esperienza regolatoria

 

 

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