Dopo un pilota durato tre anni, la Commissione europea ha avviato ufficialmente il 18 marzo scorso con un webinar online le attività dello European Innovation Council (EIC). Il nuovo ente dispone di un budget di oltre €10 mld per il periodo 2021-2027, che saranno impegnati per attività di ricerca sulle tecnologie emergenti combinate a un programma di accelerazione d’impresa. I capitali destinati a tal fine saranno eroganti dallo European Innovation Council Fund, con specifica attenzione al sostegno ad aziende startup e PMI. 

Lo European Innovation Council è l’iniziativa europea più ambiziosa a supporto dei dell’innovazione ‘breakthrough’ necessaria all’Europa per riprendersi dalla crisi economica e per accelerare la transizione all’economia verde e digitale – ha commentato la Commissaria europea per l’Innovazione, Mariya Gabriel. – Gli investimenti in ricerca visionaria e aziende innovative rinforzeranno la sovranità tecnologica europea, permetteranno di scalare centinaia tra le start-up più promettenti d’Europa, e apriranno la strada per l’Area Europea dell’Innovazione che verrà”.

Un modello unico al mondo

Nato da un progetto pilota condotto negli anni 2018-2021 all’interno del programma quadro per la ricerca Horizon 2020, nonché parte integrante del suo successore Horizon Europe, l’accoppiamento dell’EIC con il corrispondente EIC Fund rappresenta un modello innovativo su scala globale per quanto riguarda le modalità di finanziamento dell’innovazione. Già nel primo anno di attività, il 2021, sono previsti investimenti per circa la metà (€1,5 mld) dei fondi totali a disposizione del Fondo, pari a €3 mld di stanziamento all’interno del budget totale dell’EIC, che verranno impiegati a supporto di oltre 5 mila imprese innovative e 330 progetti. 

Le società startup e spinoff saranno al centro delle attenzioni dello EIC Accelerator, che utilizza un sistema user-friendly e semplificato per le domanda di accesso ai finanziamenti. Gli EIC Programme Managers saranno responsabili per lo sviluppo della vision sui campi di innovazione ‘breakthrough’ oggetto dei progetti di ricerca e sviluppo (tra cui ad esempio le terapie avanzate, l’idrogeno “verde”, gli strumenti per la cura delle patologie del cervello) e per la sua traduzione in realtà attraverso la gestione dei portfolio progettuali e il confronto tra gli stakeholder.

I primi bandi per il 2021

È già online ilbando per l’EIC Accelerator 2021; le domanda possono essere inviate dall’8 aprile, con date di cut-off previste al 9 giugno e al 6 ottobre. Le aziende vincitrici potranno accedere a finanziamenti compresi tra 0,5 e 17,5 milioni di euro, oltre che a un programma di servizi per la Business Acceleration. 

Il bando EIC Pathfinder dedicato ai gruppi di ricerca multidisciplinare dispone di €300 mln da investire in progetti visionari, con un limite massimo di €4 mln per progetto. Le open call non prevedono priorità predefinite; altri €132 mln sono invece dedicati alle cinque sfide Pathfinder. 

Altre opportunità di finanziamento includono l’EIC Transition funding, con un budget di €100 mln mirato a sostenere i risultati generati dai progetti pilota EIC Pathfinder e da quelli proof of concept dello European Research Council.

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