Presentato il primo Osservatorio del ciclo attivo nel settore farmaceutico

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Il primo Osservatorio del ciclo attivo nel settore farmaceutico è un’iniziativa realizzata dal gruppo internazionale di consulenza Ayming con il patrocinio dell’Associazione nazionale direttori amministrativi e finanziari (ANDAF). Il sondaggio, condotto presso i Chief Financial Officer e responsabili del ciclo attivo di oltre 150 aziende farmaceutiche (produttori di OTC, di farmaci etici e di dispositivi medici e distributori) nel periodo dicembre 2016 – aprile 2017, ha visto la somministrazione di un questionario ad un campioni di aziende costituito in prevalenza da imprese tra i 100 e 500 milioni di euro di fatturato (valori 2015). L’obiettivo dell’Osservatorio è l’individuazione dello stato dell’arte della gestione del ciclo attivo nel settore Pharma al fine d’individuare le opportunità di miglioramento e di ottimizzazione.

I principali risultati dell’indagine

Secondo i risultati dell’Osservatorio Aymnig, i processi sono risultati in generale ben proceduralizzati e con una buona diffusione dell’Erp come strumento di gestione, unitamente alla reportistica automatica.

E’ stato presentato il primo Osservatorio del ciclo attivo nel settore farmaceutico, realizzato da Ayming

L’ambito operativo a valle della fatturazione è risultato meno governato da policy e procedure definite e vede ancora la presenza di strumenti di reportistica manuali (come i file Excel), con una mancanza di tool verticali, ad esempio per quanto riguarda le contestazioni, che secondo l’Osservatorio può rendere difficile comprendere il flusso e le responsabilità.

Le aziende del campione si affidano per il per il 42% dei casi ad agenti monomandatari per gestire le vendite, per 33% al proprio personale interno e per il 13% a entrambi. I pagamenti vengono gestiti ancora per lo più in modo manuale (50% del campione), il 39% in modo automatico, il 10% usa altre forme di pagamento. Ai canali più rischiosi corrisponde una maggior ricorso ai metodi di pagamento automatici. Farmacie, parafarmacie e grande distribuzione organizzata hanno evidenziato termini di pagamento che vanno oltre la media di 60 giorni.

Secondo la ricerca, quasi un quarto delle aziende non definisce un fido cliente indipendentemente dalla tipologia dei clienti. La gestione del rischio di credito vede un’ancor scarsa diffusione degli strumenti verticali, mentre il rating clienti è risultato essere ancora un’attività per lo più manuale. Farmacie, grossisti e PA sono i canali che richiedono il maggior numero di spedizioni annuali e generano il numero più alto di fatture.

Ai manager intervistati è stato anche chiesto di auto-valutare l’efficienza del proprio ciclo attivo: il “voto” medio attribuito è pari a 7,35. Le chiavi per il successo dell’efficienza, secondo l’Osservatorio Ayming, risultano essere tre: lo spirito di squadra, l’attitudine al cambiamento, le competenze tecniche delle proprie risorse.

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