Bastano lo schermo di un PC o di un televisore, una kinect, la voglia di giocare, e la riabilitazione è fatta. Esiste infatti un nuovo modo per riabilitare gli arti dopo un ictus, un infarto o anche dopo un incidente.

Ai microfoni di NCF Lucia Pannese, CEO di Imaginary, illustra il funzionamento del progetto Rehab@home per la riabilitazione degli arti superiori e come l’utilizzo dell’Oculus Rift possa aiutare i pazienti con deficit cognitivo a riacquistare sicurezza nelle attività quotidiane, come ad esempio fare la spesa.

Si tratta di esempi di Serious games, ovvero giochi digitali che attraverso simulazioni virtuali interattive ripropongono una semplificazione della realtà all’interno della quale gli utenti mettono alla prova le proprie competenze.

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