Tiotropio/olodaterolo Respimat® dimostra di essere efficace in tutti i livelli di gravità della broncopneumopatia cronica ostruttiva con il massimo miglioramento della funzionalità respiratoria rispetto alla monoterapia con tiotropio Respimat® nelle fasi iniziali della BPCO e un miglioramento della funzionalità respiratoria doppio rispetto alla monoterapia.

Tiotropio/olodaterolo migliora la funzionalità respiratoria nella broncopneumopatia cronica ostruttiva
Tiotropio/olodaterolo migliora la funzionalità respiratoria nella broncopneumopatia cronica ostruttiva

Boehringer Ingelheim ha annunciato nuovi dati di analisi degli studi cardine di Fase III Tonado®. I dati dimostrano che tiotropio/olodaterolo Respimat ha migliorato la funzionalità respiratoria dei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) fin dall’inizio della terapia di mantenimento, con massimi benefici nelle fasi iniziali della malattia.

I dati indicano che:
• Tiotropio/olodaterolo Respimat ha migliorato più del doppio la funzionalità respiratoria* rispetto a tiotropio Respimat in pazienti che, al basale, non avevano mai assunto terapie broncodilatatorie di mantenimento  (148 ml contro 72 ml*);
• Tiotropio/olodaterolo Respimat ha migliorato in maniera  significativa la funzionalità respiratoria* rispetto a tiotropio Respimat in ogni livello di gravità della BPCO con i massimi benefici riscontrati in pazienti con BPCO nelle fasi iniziali;
• Tiotropio/olodaterolo Respimat ha dimostrato un profilo di sicurezza comparabile alla monoterapia con tiotropio Respimat o olodaterolo Respimat.

Tiotropio/olodaterolo viene somministrato con Respimat, dispositivo inalatore privo di gas propellente, utilizzato per tutte le terapie di ambito respiratorio di  Boehringer Ingelheim, sia quelle già approvate sia quelle ancora in fase sperimentale. L’inalatore eroga il principio attivo con una fine nebulizzazione, che permette al farmaco di depositarsi più profondamente nei polmoni, inspirando naturalmente.

Tiotropio/olodaterolo Respimat è efficace indipendentemente dall’uso di corticosteroidi per via inalatoria (ICS)

Un’ulteriore analisi degli studi Tonado evidenzia che quasi il 40% dei pazienti con BPCO di stadio meno avanzato (A/B GOLD), all’inizio di questi studi clinici, stavano assumendo corticosteroidi per via inalatoria (ICS). Questi dati sono in linea con segnalazioni precedenti di uso eccessivo di terapie a base di ICS in fase precoce, nella gestione della BPCO. Le linee guida GOLD raccomandano l’uso di ICS esclusivamente in pazienti con una più grave compromissione della funzionalità respiratoria e ad alto rischio di riacutizzazioni (C/D GOLD).
Indipendentemente dall’uso di ICS all’inizio dei trial, i dati mostrano che tiotropio/olodaterolo Respimat ha  migliorato in modo significativo la funzionalità respiratoria rispetto a tiotropio Respimat (miglioramento di 133 ml in pazienti che usavano ICS (p < 0,001 rispetto a tiotropio 5 μg) contro 149 ml in pazienti che non usavano ICS (p < 0,001 rispetto a tiotropio 5 μg).

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