Il mercato degli integratori alimentari nei Paesi Orientali, e in particolare la Cina, è in forte espansione e rappresenta un’importante opportunità da cogliere per le aziende italiane.
Caratterizzati da un cultura da sempre orientata alla prevenzione e alla propensione all’utilizzo di rimedi “naturali” rispetto ai farmaci tradizionali, i cinesi sono uno tra i popoli dei Paesi Emergenti più attenti alle tematiche della salute.
Su quali categorie di consumatori è meglio puntare? Quali aree terapeutiche preferire e quali elementi deve considerare un’azienda italiana per entrare nel mercato orientale degli integratori alimentari? L’abbiamo chiesto a Luca Pinto, senior manager di KPMG a margine del convegno “Global trends, Regulation and Innovation in Food Supplement Products” svoltosi lo scorso 29 maggio presso il Parco Tecnologico Padano di Lodi.

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