Novo Nordisk ha annunciato in un comunicato stampa che nuovi dati derivati dall’analisi post-hoc del programma di sviluppo clinico di fase IIIa su liraglutide (Saxenda®SCALE™, che ha coinvolto più di 5.000 persone obese (IMC ≥ 30 kg/m2) o in sovrappeso (IMC ≥ 27 kg/m2) con almeno una comorbidità correlata al peso (ipertensione, dislipidemia, diabete tipo 2, apnea notturna).

Liraglutide
Obesità e sovrappeso: la risposta precoce al trattamento con liraglutide 3 mg garantisce una maggiore riduzione del peso e un miglioramento dei fattori di rischio cardiometabolico

I dati hanno dimostrato che, negli studi SCALE Obesità e Prediabete e SCALE Diabete, i pazienti adulti che rispondono precocemente alla terapia (early responder), che hanno perso cioè almeno il 5% del loro peso corporeo dopo aver completato 16 settimane di trattamento con liraglutide 3 mg, hanno ottenuto una maggior riduzione a distanza di 56 settimane (poco più di un anno) rispetto a chi ha perso meno del 5% del suo peso nelle prime 16 settimane (non early responder). Tutti i pazienti arruolati sono stati sottoposti a dieta a ridotto contenuto calorico e ad aumento dell’attività fisica.

«Questi dati dimostrano l’importanza di identificare gli adulti che rispondono precocemente al trattamento con liraglutide 3 mg – ha affermato Matthias Blüher, direttore dell’ambulatorio per l’obesità dell’Università di Lipsia, Germania e ricercatore nello studio SCALE. – Gli early responder trattati con liraglutide 3 mg hanno una più alta probabilità di ottenere un maggior calo ponderale, ma è anche molto più probabile che vedano un miglioramento nei fattori di rischio cardiometabolico».

Il programma di sviluppo clinico SCALE su liraglutide

Il programma di sviluppo clinico di fase 3 SCALE studia l’efficacia di liraglutide 3 mg per la gestione del peso. SCALE (Satiety and Clinical Adiposity – Liraglutide Evidence in Non-diabetic and Diabetic people) consiste in quattro studi su liraglutide verso placebo: SCALE™ Obesità e Prediabete, SCALE™ Diabete, SCALE™ Apnea Notturna e SCALE™ Mantenimento. Il programma coinvolge oltre 5000 persone sovrappeso (BMI ≥ 27 kg/m2) con comorbidità quali ipertensione, dislipidemia, apnea notturna o diabete di tipo 2, oppure con obesità (BMI ≥ 30 kg/m2), con o senza comorbidità. Tutti gli studi prevedono una dieta ipocalorica e aumento dell’attività fisica.

Lo studio SCALE Obesità e Prediabete su liraglutide

I dati dello studio SCALE Obesità e Prediabete rivelano che il 67,5% degli adulti obesi o sovrappeso con comorbidità legate al peso (escluso il diabete di tipo 2) erano “early responder” (n=2487) e hanno in media perso l’11,5% del peso corporeo dopo aver completato 56 settimane di trattamento, rispetto a una perdita di peso del 3,8% negli altri pazienti. Le percentuali di pazienti early responder che hanno perso oltre il 5%, il 10% e il 15% del loro peso corporeo dopo 56 settimane di trattamento sono state 88,2%, 54,8% e 24,2% rispettivamente (36,9%, 8,3% e 1,8% per i pazienti non early responder).

Lo studio SCALE Diabete su liraglutide

Nello studio SCALE Diabete, il 50,4% degli adulti obesi o sovrappeso con diabete di tipo 2 erano early responder (n=423), con una perdita di peso media del 9,3% dopo 56 settimane di trattamento rispetto a una perdita di peso del 3,6% negli altri pazienti. In questo caso, le percentuali di pazienti early responder che hanno perso oltre il 5%, il 10% e il 15% del loro peso corporeo dopo 56 settimane di trattamento sono state 80,1%, 44,6% e 11,6% rispettivamente (rispetto a 33,3%, 5,8% e 1,3%).

In entrambi gli studi, i pazienti early responder hanno mostrato maggiori miglioramenti nei fattori di rischio cardiometabolico, tra cui pressione arteriosa, colesterolo e trigliceridi.

Il profilo complessivo di sicurezza è stato genericamente comparabile tra i due gruppi di pazienti. Nello studio SCALE Obesità e Prediabete l’incidenza di eventi avversi gravi è stata del 6,4% negli early responder, rispetto a 5,3%, mentre nello studio SCALE Diabete del 7,6% e 9,9% rispettivamente.

Gli eventi epatobiliari (relativi al fegato o alla cistifellea) sono stati più frequenti nei pazienti early responder nello studio SCALE Obesità e Prediabete (3,5% e 2,1% rispettivamente). In persone obese o sovrappeso e con diabete di tipo 2 i tassi di ipoglicemia sono stati bassi in entrambi i gruppi di pazienti (1,1% e 0,6% rispettivamente) e tutti i casi si sono verificati in persone che assumevano, sotto prescrizione, sulfaniluree.

Liraglutide 3 mg

Liraglutide 3 mg (Saxenda), farmaco iniettivo da utilizzare una volta al giorno per il trattamento dell’obesità, è un analogo del GLP-1 (glucagon-like peptide-1) simile per il 97% al GLP-1 endogeno, un ormone che viene rilasciato in risposta all’assunzione di cibo. Come il GLP-1 umano, liraglutide 3 mg regola l’appetito favorendo il senso di sazietà e diminuendo la fame e il desiderio di cibo, quindi riducendone l’assunzione. Come per gli altri agonisti dei recettori del GLP-1, stimola la secrezione di insulina e riduce la secrezione di glucagone in maniera glucosio-dipendente. Questi effetti possono portare a una riduzione della glicemia a digiuno e postprandiale.

Liraglutide 3 mg ha ottenuto l’autorizzazione al commercio in Europa il 23 marzo 2015. Nell’Unione Europea, liraglutide 3 mg è indicato in associazione a dieta ipocalorica e aumento dell’attività fisica per la gestione del peso in pazienti adulti con un indice di massa corporea superiore o uguale a 30 kg/m2 (obesi) o superiore o uguale a 27 kg/m2 e inferiore a < 30 kg/m(sovrappeso) in presenza di almeno un’altra comorbidità legata al peso quali disglicemia (prediabete o diabete mellito di tipo 2), ipertensione, dislipidemia o apnea ostruttiva nel sonno.

Liraglutide 3 mg è stato approvato negli Stati Uniti nel dicembre 2014 e in Canada a febbraio 2015.

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