È stata pubblicata lo scorso luglio sul sito web della Commissione europea (clicca qui) l’edizione 2.1 della Guida europea alla Direttiva Macchine 2006/42/EC. (G.U.E. n. C183 del 9 giugno 2017)

La seconda edizione della direttiva europea che regola l’utilizzo dei macchinari industriali è in vigore dal 29 dicembre 2009 (la prima risale al 1989): salute e sicurezza dei lavoratori e libera circolazione delle macchine nel mercato comune europeo sono al centro di una normativa di cruciale importanza per il buon funzionamento della manifattura del Vecchio Continente.

La nuova Guida europea alla Direttiva Macchine aggiorna la precedente versione del 2010

La Guida fornisce chiarimenti su molti concetti chiave contenuti nella direttiva in modo da garantirne un’uniforme applicazione su tutto il territorio dell’Unione. La Guida Europea non ha valenza di legge e la nuova versione è per il momento disponibile solo in lingua inglese. Ciò nonostante essa rappresenta un imprescindibile elemento di valutazione che è entrato nelle prassi degli organi di controllo e dal mercato come il punto di riferimento interpretativo e applicativo che tutti gli attori devono conoscere, a partire dai produttori delle macchine ai distributori e importatori, dagli organismi notificati alle autorità sanitarie e di normazione, fino alle autorità di sorveglianza del mercato e amministrative. L’edizione 2.0 della guida era stata rilasciata della Commissione nel giugno 2010 e viene ora aggiornata allo stato dell’arte di una tecnologia in rapidissima evoluzione.

I contenuti delle nuove linee guida saranno illustrati nel corso di due workshop formativi organizzati da SBS in collaborazione con alcune associazioni industriali, il primo dei quali si terrà domani a Modena, il secondo in calendario per il 18 ottobre a Milano. Gli incontri saranno un’occasione per chiarire molti aspetti di quotidiana applicazione, dalla definizione di macchina a quella di quasi-macchina o di insiemi di macchine, quando vi è la necessità di marcatura CE, come considerare le modifiche alle macchine e agli insiemi, i requisiti essenziali di sicurezza, ecc.

Il seminario del 3 ottobre è in programma presso la sede di Acimac e Ucima a Baggiovara (Modena), mentre quello del 18 ottobre si terrà presso la sede di Amaplast a Milanofiori. Gli interessati possono trovare qui i contatti per maggiori informazioni.