Il nome del nuovo direttore generale di Aifa, Luca Li Bassi, è stato proposto ieri dal ministro della Salute, Giulia Grillo, e passerà oggi al vaglio della Conferenza Stato-Regioni.
Un profilo decisamente “innovativo”, quello prescelto dal ministro Grillo: Luca Li Bassi, infatti, proviene da una lunga esperienza all’estero, un “cervello in fuga” che sarà ora chiamato a mettere le sue competenze a disposizione dell’Agenzia italiana del farmaco e degli italiani tutti. “La scelta operata in totale trasparenza di un esperto di livello internazionale, sganciato da vecchie logiche di appartenenza politica, è un primo segnale forte che io e il Governo intendiamo dare perché le nomine siano sempre più indipendenti. Mi prendo il merito di riportare in Italia un “cervello in fuga”, ha sottolineato Giulia Grillo

Chi è Luca Li Bassi

Luca Li Bassi (credits: Ministero della Salute)

Nato a Milano 55 anni fa, Luca Li Bassi è medico chirurgo ed esperto di management sanitario e sanità pubblica, con particolare riguardo alla gestione e rimborsabilità dei farmaci. La sua carriera si è svolta principalmente all’estero, a partire dalla Nuova Zelanda, dove ha operato presso la locale agenzia per le politiche del farmaco Pharmac tra i responsabili della spesa farmaceutica. Dopo un passaggio al Fondo Mondiale per la lotta all’Hiv, Tubercolosi e Malaria di Ginevra come esponsabile delle spese di farmaci e presidi medici, Li Bassi è quindi diventato responsabile del gruppo di lavoro per l’implementazione della radioterapia e della medicina nucleare nei sistemi sanitari nazionali dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, a Vienna.
Ho incontrato gli interessati potenzialmente idonei a ricoprire l’incarico e, al termine di questo importante passaggio, ho valutato che il profilo del dr. Li Bassi mettesse insieme l’esperienza manageriale, l’indipendenza, la competenza in ambito farmaceutico, le capacità indispensabili per favorire una seria riforma della governance del farmaco, tale da consentire la sostenibilità del sistema e il miglioramento dei servizi al cittadino”, ha dichiarato il ministro Grillo.

Il processo di selezione

Il nome di Luca Li Bassi è uscito da una selezione tra i 93 candidati che avevano risposto all’invito alla manifestazione d’interesse lanciato da Aifa lo scorso luglio. La selezione si è avvalsa anche del contributo di tre esperti di livello internazionale, il docente della Bocconi Claudio Jommi, il direttore scientifico dell’Istituto italiano di Tecnologia di Genova Roberto Cingolani e Sir Andrew Dillon, fondatore del britannico National Institute for Health and Clinical Excellence (Nice), considerato dal “Time” tra le 25 personalità più influenti nel mondo bio-farmacologico.
I titoli, le esperienze e le competenze dei diversi candidati sono stati dapprima valutati da parte dei consulenti con una procedura “in cieco”, dalla quale è uscita la rosa di nomi considerati più adatti al ruolo di direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco. Tutti i candidati nella short list si sono quindi direttamente confrontati con il ministro Grillo, che ha operato la scelta finale.
Tra i primi compiti che affiderò al nuovo Dg c’è sicuramente quello di mettere l’Aifa in grado di garantire a tutti i pazienti i trattamenti innovativi che la ricerca mette a disposizione. Sono convinta che la gestione delle risorse destinate al sistema farmaceutico possa essere effettuato in modo decisamente più efficiente di quanto avvenuto finora e proprio per questo ho individuato un nuovo direttore generale”, ha sottolineato Giulia Grillo a chiosa della nomina di Luca Li Bassi.

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