Iniziano a diventare sempre più numerosi gli esempi di consegna di campioni biologici tra ospedali diversi operati per mezzo di droni, invece che tramite i classici servizi di corriere su strada. In Europa, La Posta svizzera è stata tra gli apripista di questa nuova modalità di gestione della logistica in campo sanitario, con un progetto partito nel 2017 da Lugano (si veda sotto). Visto il successo dell’iniziativa, La Posta ha in progetto di estendere anche i servizi a collaborazioni con clienti commerciali.

L’esempio più recente arriva invece dagli Stati Uniti, per la precisione dalla North Carolina, dove Ups ha avviato un servizio di droni per la consegna di campioni medici tra gli ospedali del gruppo WakeMed e il laboratorio centrale a Raleigh. In entrambi i casi, il partner tecnologico che ha sviluppato la tecnologia di volo senza pilota è l’americana Matternet.

Il drone in volo sopra Lugano (credits: La Posta)

Un servizio importante per le popolazioni africane

Anche diversi paesi africani stanno testando la possibilità di utilizzare i droni per il trasporto di materiali d’interesse sanitario (sangue, vaccini, medicinali) verso le aree remote del territorio. L’utilizzo dei droni permette in questo caso di perseguire un miglioramento delle condizioni di salute delle popolazioni delle aree rurali, storicamente caratterizzate da un accesso molto difficile ai servizi sanitari. Il Ruanda è stato il primo a muoversi in tal senso, nel 2016, e sono già oltre centomila i voli effettuati con i droni gestiti da Zipline (si veda qui Fortune), con una copertura capillare del territorio del piccolo paese africano.

Le aree di Ruanda e Ghana coperte dai servizi di consegna con droni (credits: Zipline)

Dopo un pilota condotto in Tanzania nel 2017, a fine 2018 è stato il turno del parlamento del Ghana di autorizzare un nuovo progetto  condotto sempre in collaborazione con Zipline per la consegna di sangue, vaccini e altri presidi sanitari (vedi qui l’approfondimento su DW). I primi due centri operativi nel paese sono stati aperti a gennaio 2019, e altri due sono attesi seguire entro la metà dell’anno.

Un sito di atterraggio dei droni di Zipline (credits: Zipline)

L’esperienza della Svizzera

Il servizio attivato nel 2016 da La Posta svizzera è attualmente operato per il trasporto di campioni biologici tra ospedali diversi nelle città di Lugano, Berna e Zurigo. In quest’ultima, ad esempio, l’uso del drone permette di compiere un percorso rettilineo che sorvola il Lago di Zurigo per collegare il ZLZ Zentrallabor Zürich, aperto h24 ed equipaggiato con le più moderne tecnologie, con la Hirslanden Klinik Im Park , evitando il percorso stradale più lungo che circonda le coste del lago. A Lugano, invece, sono stati già effettuati oltre duemila voli tra i due ospedali del gruppo EOC, l’Ospedale Italiano e l’Ospedale Civico.

Il box per la consegna dei campioni biologici (credits: La Posta)

Le caratteristiche dei servizi

Il drone utilizzato da Ups e La Posta è  il quadricottero M2 prodotto da Matternet ed alimentato con batterie ricaricabili al litio, che può portare un carico fino a 5 libbre (2,26 kg) su distanze fino a 12,5 miglia (20 km). Il lancio del nuovo servizio di Ups è parte di un progetto triennale partito nell’agosto 2018 con i primi test pilota, finalizzato a meglio valutare l’utilità di queste nuove modalità di trasporto a livello della rete ospedaliera statunitense.

I campioni biologici sono caricati sul drone dal personale sanitario in appositi contenitori chiusi; l’aereo senza pilota segue quindi autovie aeree predeterminate, sotto la guida di un Remote Pilot-in-Command (RPIC) appositamente addestrato, fino ad atterrare sulla docking station nell’apposita area adiacente il sito ospedaliero. L’utilizzo dei droni è stato autorizzato rispettivamente dalle autorità responsabili per i servizi aerei in Svizzera e Stati Uniti, e offre il vantaggio di consegne on-demand e nella stessa giornata, sfruttando la possibilità di evitare le code stradali e di abbassare i costi. I servizi via aerea con droni rimarranno comunque complementari a quelli su strada, senza sostituirli completamente, spiega il sito de La Posta svizzera.

Il modello sviluppato da Zipline e utilizzato nei paesi africani prevede invece che i prodotti medicali siano conservati nei magazzini del centro distributivo direttamente adiacente al sito di lancio dei droni, di modo da ottimizzare i tempi di consegna una volta ricevute le richieste inoltrate dagli ambulatori sparsi sul territorio. In questo caso, il drone è un piccolo aereo elettrico miniaturizzato che una volta giunto sopra la sua destinazione sgancia il suo carico, che scende a terra dolcemente con l’aiuto di un paracadute. Il drone viaggia a 100 km/h ed è in grado di superare anche zone impervie, come foreste e montagne, e in ogni condizione atmosferica, coprendo distanze fino a circa 80 km e trasportando carichi fino a 1,8 kg (ad esempio tre sacche di sangue) con un tempo medio di percorrenza di 30 minuti.

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