In questi giorni, il Comitato Prezzi e Rimborsi di AIFA sta trattando il nodo della rimborsabiltà dei due trattamenti con le Car-T. “In un caso – ha detto oggi il Ministro della Salute Giulia Grillo in occasione dell’Assemblea annuale di Farmindustria – mi dicono che il confronto è stato molto proficuo; nell’altro no“.

Stiamo parlando dei due farmaci per cui l’EMA ha dato parere positivo, entrambi basati sulla modifica genetica delle cellule T del paziente stesso.

  • tisagenlecleucel, per trattare la leucemia linfoblastica acuta a cellule B e il linfoma diffuso a grandi cellule B;
  • axicabtagene ciloleucel, per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B e con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B.

“Approfitto quindi di questa platea – ha aggiunto Grillo – per dire che dobbiamo lavorare tutti insieme affiché si metta a disposizione dei nostri pazienti la vera innnovazione nel nostro Ssn. L’esperienza fatta nel passato sui farmaci per l’epatite C deve essere da monito per il presente e per il futuro”.

Il Ministro ha infatti citato durante il suo discorso il caso dei farmaci per l’epatite C, ricordando un editoriale a firma di Mario Melazzini e Luca Pani, in quel momento Presidente e Direttore AIFA. ““fin dall’inizio della negoziazione del farmaco in Italia, l’AIFA ha fatto appello alla trasparenza e alla responsabilità sociale dell’azienda, che richiedeva un prezzo insostenibile per il Servizio sanitario nazionale, ingiustificato e persino inopportuno visto il numero di pazienti nel nostro Paese e anche alla luce dei profitti insperati realizzati nei primi mesi di vendita”.

L’impegno del Ministero per le terapie Car-T

“Nell’ultima legge di Bilancio (al comma 523) abbiamo autorizzato l’investimento di 5 milioni di euro da destinare agli istituti di ricovero e cura di carattere scientifico (IRCCS) della Rete oncologica impegnati nello sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali Car-T”. Grillo ha inoltre ricordato che “nel riparto del Fabbisogno Sanitario Nazionale per l’anno in corso, in collaborazione con le regioni, abbiamo previsto un Finanziamento di 60 milioni di euro per Il progetto ministeriale “Italia Car-T Cell”, che si pone l’obiettivo di sviluppare una rete nazionale in grado di effettuare attività di ricerca, produzione e trattamento dei pazienti affetti da patologie tumorali eleggibili alla terapia genica Car T- Cell”.

 

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