Il Cda di IMA approva i risultati del primo semestre 2019. Crescono ricavi e portafoglio ordini. Si prevede un 2019 in crescita. È stato acquistato il 60% di Perfect Pack S.r.l.

I dati economici del primo semestre 2018 sono stati rideterminati a seguito della cessione della maggioranza delle società Erca, Hassia, Hamba-Gasti e IMA Dairy & Food USA, partecipate dalla IMA Dairy & Food Holding GmbH, avvenuta in data 20 dicembre 2018.

Risultati consolidati di IMA nel primo semestre 2019.jpeg
Risultati consolidati di IMA nel primo semestre 2019.jpeg

Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., specializzata nella produzione di macchine automatiche, si è riunito il 7 agosto 2019 sotto la presidenza di Alberto Vacchi e ha approvato i risultati del Gruppo al 30 giugno 2019.

Risultati di IMA al 30 giugno 2019

Il Gruppo IMA ha chiuso il primo semestre 2019 con ricavi consolidati pari a 694,1 milioni di euro, evidenziando una crescita del 3,5% rispetto ai 670,7 milioni al 30 giugno 2018.

Il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti è risultato pari a 92,3 milioni di euro (100,5 milioni al 30 giugno 2018), il margine operativo lordo (EBITDA) a 90,1 milioni di euro (98,6 milioni al 30 giugno 2018) e l’utile operativo (EBIT) a 55,8 milioni di euro (80,4 milioni al 30 giugno 2018). L’utile prima delle imposte è risultato pari a 46,5 milioni di euro (89,7 milioni al 30 giugno 2018) e l’utile del periodo a 32,4 milioni di euro (53,1 milioni al 30 giugno 2018).

Il portafoglio ordini consolidato ha raggiunto 985,5 milioni di euro, evidenziando un incremento del 6% rispetto ai 929,8 milioni al 30 giugno 2018, grazie alla finalizzazione di numerose trattative nelle varie aree di business del Gruppo.

Nel primo semestre 2019 gli ordini acquisiti ammontano a 726,9 milioni di euro, in diminuzione del 7,5% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente a causa della contrazione del business Tabacco non pienamente compensata dalla crescita dei business Farmaceutico e Tea, Food&Other.

Il Gruppo IMA chiude il primo semestre 2019 con risultati in crescita nei business Farmaceutico e Tea, Food&Other, grazie al positivo andamento delle vendite di macchine automatiche e linee complete verso i settori di riferimento e in contrazione nel business Tabacco in seguito alla minore consistenza del portafoglio ordini a inizio anno.

I risultati dei primi sei mesi del 2019 includono il contributo delle neo acquisite Spreafico e Tecmar, consolidate da aprile 2019, e di TMC e Ciemme, non ancora consolidate al 30 giugno 2018. Nel primo semestre 2019, tali società hanno generato complessivamente ricavi per 43,1 milioni di euro e un EBITDA ante oneri non ricorrenti pari a 4,3 milioni di euro. Alla data del 30 giugno 2019 presentano un indebitamento finanziario netto pari a circa 16,2 milioni di euro e un portafoglio ordini pari a 45,5 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto del Gruppo IMA al 30 giugno 2019 è risultato pari a 423,5 milioni di euro rispetto ai 230,5 milioni al 30 giugno 2018, al netto dell’esborso per acquisizioni pari a circa 41,4 milioni di euro. Tale dato risulta in aumento di 150,5 milioni di euro per effetto dell’introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16, in vigore dall’1 gennaio 2019.

Previsioni del Gruppo IMA per l’esercizio 2019

I risultati del primo semestre e la consistenza del portafoglio ordini al 30 giugno 2019, unitamente all’andamento degli ordinativi nel mese di luglio, ci consentono di confermare le nostre previsioni di un esercizio in ulteriore crescita per IMA, nonostante la contrazione del business Tabacco che verrà più che compensata dai business Farmaceutico e Tea, Food&Other.

Per l’esercizio 2019, se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi, il Gruppo IMA stima ricavi superiori a 1,6 miliardi di euro e un margine operativo lordo (EBITDA) superiore a 290 milioni di euro includendo gli effetti del nuovo principio contabile IFRS 16, in vigore dall’1 gennaio 2019, con un significativo incremento dell’utile netto rispetto all’esercizio 2018.

Nel commentare l’andamento del Gruppo al 30 giugno 2019, Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di IMA, ha dichiarato:

«I risultati del primo semestre evidenziano una crescita dei ricavi ed una leggera riduzione dei margini per effetto della contrazione del business Tabacco non interamente compensata dal miglioramento dei business Farmaceutico e Tea, Food&Other. La buona acquisizione ordini, unitamente a numerose trattative in fase di finalizzazione in tutte le aree di business, ci permette comunque di guardare con fiducia all’andamento del Gruppo nei prossimi mesi. La recente acquisizione di ATOP rappresenta l’operazione più importante nella storia di IMA e la migliore opportunità per posizionarci da leader nel settore dell’automazione industriale applicata alla E-traction ampliando significativamente la diversificazione di IMA. Negli ultimi giorni ATOP ha firmato un importante accordo con uno dei principali car maker asiatici per la fornitura di una linea per la produzione di statori con la tecnologia “hairpin” a conferma della posizione di leadership in questo mercato. Oltre al rafforzamento delle nostre posizioni nelle principali aree di sviluppo del mondo continueremo ad investire nella ricerca e innovazione, che è alla base del forte posizionamento competitivo del Gruppo, con il consolidamento del programma IMA Digital e con il lancio di IMA NOP (No Plastic) al servizio del packaging che impiega nuovi materiali ecocompatibili. La consistenza del portafoglio ordini consolidato al 30 giugno, unitamente al buon andamento degli ordinativi a fine luglio, ci consentono di prevedere un 2019 in ulteriore crescita rispetto all’esercizio precedente, con buone prospettive anche per il 2020».

Acquisizione del 60% di Perfect Pack S.r.l.

Il 7 agosto 2019, IMA ha acquisito il 60% del capitale della società Perfect Pack S.r.l., con sede a Rimini e detenuta da Roberto Talacci, un importante player nella progettazione, produzione e commercializzazione di macchine imbustatrici automatiche e linee complete per confezioni monodose per differenti mercati: farmaceutico, cosmetico, nutraceutico e chimico.

L’intervento finanziario di IMA è stato di 12,5 milioni di euro per l’equity value.

La società ha chiuso l’esercizio 2018 con un fatturato superiore a 9,7 milioni di euro e un EBITDA di circa 2,9 milioni di euro, con 23 dipendenti.

Viene inoltre concessa a Roberto Talacci un’opzione di vendita, esercitabile in aprile 2024 e in aprile 2029, sul restante 40% della Perfect Pack S.r.l.

Pubblicazione della relazione finanziaria semestrale 2019 di IMA

La relazione finanziaria semestrale 2019 è a disposizione del pubblico presso la sede sociale in Ozzano dell’Emilia (BO) – Via Emilia 428/442, nonché pubblicata sul sito internet www.ima.it, nella sezione Investor Relations (Bilanci), e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1INFO (www.1info.it).

Pubblicazione della presentazione IMA aggiornata con i risultati al 30 giugno 2019

Sul sito internet www.ima.it, nella sezione Investor Relations (Presentazioni), e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1INFO (www.1info.it) è stata altresì pubblicata la presentazione IMA aggiornata con i risultati al 30 giugno 2019.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di IMA, Sergio Marzo, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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