Si è concluso a fine novembre il Corso di Alta Formazione di Logistica Farmaceutica organizzato dal Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Padova con il prezioso supporto delle principali Associazioni Professionali ed Industriali del settore (quest’anno si è potuto contare anche su Assobiotec) e giunto alla sua nona edizione.

Le difficoltà che si sono dovute superare per la realizzazione sono state numerose, avendo soprattutto mirato a svolgere la didattica in presenza (ritenuta fondamentale per questo tipo di attività): d’altronde il superamento delle difficoltà, o almeno la mitigazione dei loro effetti, rappresenta un aspetto che chi si occupa di logistica sa di dover frequentemente affrontare.

Inizialmente, nella primavera, a seguito delle misure restrittive imposte dalle autorità sanitarie, il Corso, diretto dal Prof. Nicola Realdon, coadiuvato dal Prof. Roberto de Luca, delegato dell’AFI per il Veneto e il Trentino Alto Adige, è stato posticipato all’autunno con l’iscrizione di una decina di professionisti di diversa estrazione culturale e afferenti ai settori delle realtà pubbliche e private attive nella supply chain del farmaco, dei dispositivi medici e degli altri prodotti per la salute.

Le lezioni sono iniziate a metà del mese di settembre ed hanno potuto essere svolte in presenza fino a quando la restrizione degli spostamenti non ha progressivamente impedito la partecipazione in aula di docenti o discenti provenienti da altre regioni: pertanto dalla metà di ottobre si è reso necessario un continuo monitoraggio della loro situazione e si sono dovuti effettuare collegamenti via telematica per permettere la partecipazione di alcuni di loro.

In tale contesto è risultato impossibile realizzare le attività di formazione sul campo presso le strutture logistiche che, anche per comprensibili misure di protezione aziendali, non potevano accogliere personale esterno. Si è ricorsi quindi, realizzando, con la collaborazione di DHL, Unifarm e Essers, tre visite virtuali che hanno permesso ai partecipanti di rendersi conto delle complesse problematiche del settore della distribuzione, non senza particolari riferimenti al particolare momento e alla prospettiva della prossima distribuzione dei vaccini che, come è stato illustrato, richiederà particolari attenzioni per la loro conservazione ed il loro trasporto.

In questa alternanza di attività in presenza e in remoto si è giunti, alla fine di novembre, alla conclusione del Corso e alle valutazioni finali degli elaborati che i discenti hanno presentato e discusso con esito positivo ad ulteriore testimonianza dell’impegno da loro profuso. La configurazione di questa attività formativa, che prevede l’illustrazione di tutte le fasi di vita dei diversi tipi di prodotti per la salute, dalla ricerca alla registrazione, dall’approvvigionamento alla distribuzione, dalla vigilanza sul loro impiego al loro smaltimento, ha riscosso, anche quest’anno, un elevato apprezzamento da parte dei partecipanti, che, nelle schede di valutazione compilate al termine del corso, hanno espresso giudizi largamente positivi nei confronti dei contenuti proposti e della qualità dei docenti.

In conseguenza di tali risultati, è iniziato in questi giorni l’iter per l’organizzazione dell’edizione del 2021 che rappresenterà il raggiungimento della decima edizione dell’iniziativa: un traguardo che nessuno, nel 2012, aveva immaginato di poter raggiungere.

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