La somministrazione di 2,4 mg di semaglutide assunti settimanalmente da soggetti adulti in sovrappeso o francamente obesi producono una diminuzione del peso corporeo significativa sul piano clinico. Questa la conclusione alla quale è giunta un team di ricercatori che ha condotto uno studio nel quale sono stati coinvolti 1961 adulti con un indice di massa corporea pari a 30 o superiore. I risultati sono stati pubblicati online sulla rivista The New England Journal of Medicine il 10 febbraio 2021.

I partecipanti alla sperimentazione, nessuno dei quali diabetico, sono stati divisi casualmente in due gruppi. Il primo ha ricevuto 2,4 mg di semaglutide alla settimana per un periodo di 68 settimane, il secondo ha assunto solo un placebo. Entrambi i bracci del trial sono stati sottoposti anche a modifiche del loro stile di vita. In media, coloro che hanno ricevuto la semaglutide hanno perduto il 14,9% del loro peso iniziale.

Rachel Batterham, dell’University College di Londra, un’esperta di trattamenti dell’obesità che ha partecipato al test, ha dichiarato: “Nessun altro farmaco si è avvicinato a produrre questo livello di perdita di peso: questo è davvero un punto di svolta. Per la prima volta, le persone possono ottenere attraverso i farmaci ciò che era possibile solo attraverso la chirurgia per la perdita di peso”.

I risultati ottenuti dalla ricerca scientifica non sono però limitati alla perdita di peso corporeo. I partecipanti che hanno assunto semaglutide hanno infatti registrato un miglioramento degli indici di rischio cardiometabolico e un incremento delle performances fisiche rispetto al gruppo placebo. Gli effetti collaterali avversi che si sono verificati con l’assunzione di semaglutide, nausea e diarrea, sono stati da lievi a moderati e si sono risolti nel tempo.

Il nutrizionista Tom Sanders, professore emerito presso il King’s College di Londra che non ha partecipato allo studio, ha affermato:  “Anche se farmaci come questo possono rivelarsi utili a breve termine per ottenere una rapida perdita di peso nell’obesità grave, non sono una bacchetta magica per prevenire o trattare i gradi meno gravi di obesità. Sono ancora necessarie misure di salute pubblica che incoraggino i cambiamenti comportamentali come l’attività fisica regolare e la moderazione dell’assunzione di energia nella dieta”.

Insomma, un farmaco come la semaglutide può avere una sua utilità, ma per conservare il peso forma ideale occorre innanzitutto fare attività fisica, mangiare di meno e in maniera più equilibrata.

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