Il nuovo biennio 2026-2027 di Horizon Europe (link) vedrà un budget totale di 14 miliardi di euro per il finanziamento dei nuovi programmi europei di ricerca e innovazione. Programmi che saranno incentrati sopratutto sugli obiettivi strategici dell’UE, tra cui il raggiungimento della neutralità climatica, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle attività R&I e la capacità di resilienza in un mondo in rapido cambiamento.

Abbiamo ascoltato i ricercatori e gli innovatori e reso Horizon Europe più semplice e più accessibile alle PMI, startup e nuovi arrivati. Stiamo anche espandendo Choose Europe e rendendo il nostro continente ancora più attrattivo per i ricercatori e gli innovatori mondiali”, ha commentato la commissaria europea per le Startup, la ricerca e l’innovazione, Ekaterina Zaharieva.

Gli obiettivi principali

Tra le novità per il prossimo biennio troviamo le nuove call cross-disciplinari. Si tratta di call orizzontali mirate a sfide che abbracciano diverse aree di innovazione e ricerca. In tema di attività R&D a supporto del Clean Industrial Deal, ad esempio, sono stati stanziati 540 milioni di euro per accelerare l’arrivo al mercato di tecnologie pulite innovative e soluzioni decarbonizzate per l’industria, in modo particolare quella ad alto consumo energetico. La call sull’intelligenza artificiale nelle scienze dispone di un budget di 90 milioni di euro, a supporto dello sviluppo di applicazioni affidabili nel campo dei materiali avanzati, della sanità e dell’agricoltura. 

Il programma Choose Europe prevede 50 milioni per le azioni Marie Skłodowska-Curie mirate a consolidare la carriera dei giovani ricercatori. Altri 50 milioni saranno destinati alle infrastrutture di ricerca. Tra le altre iniziative previste troviamo gli European Startup and Scaleup Hub, mirati a creare network transnazionali d’innovazione all’interno dei sistemi di ricerca e di educazione superiore. 

Anche le procedure per la presentazione delle domande sono state semplificate. Per ridurre gli oneri amministrativi per i partecipanti è stato previsto un finanziamento forfettario pari a metà del budget della call. Il programma include anche argomenti più adatti ai nuovi arrivati e altri focalizzati sulle PMI, per facilitarne l’accesso. Per 41 argomenti delle call, inoltre, è stato previsto un processo di valutazione a due stadi, con presentazione di una prima proposta breve da parte dei aspiranti, seguita dalla proposta completa in caso di valutazione positiva.