L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e il Pharmaceutical Inspection Co-operation Scheme (PIC/S) hanno pubblicato a dicembre 2025 un concept paper che delinea la roadmap per la revisione dell’Annex 3 delle Good Manufacturing Practice (GMP) dedicato alla produzione di radiofarmaci. In questo modo l’attuale versione del 2008 verrà aggiornata allo stato dell’evoluzione normativa, tecnologica e scientifica. L’esperienza accumulata durante le ispezioni GMP ha inoltre evidenziato aree di interpretazione ambigua che richiedono chiarimenti per garantire applicazioni omogenee tra gli Stati membri.

L’iniziativa si pone il duplice obiettivo di supportare l’innovazione nella produzione e nel controllo qualità dei radiofarmaci, promuovendo al contempo approcci armonizzati a livello europeo e tra le autorità partecipanti al PIC/S.

La fase di consultazione pubblica sul Concept paper si chiuderà il 15 febbraio 2026. La preparazione di una prima bozza dell’Annex revisionato è prevista entro marzo 2027, seguita da una seconda fase di consultazione pubblica. L’adozione della versione finale è prevista per novembre 2028. Il processo coinvolgerà l’EMA GMP/GDP Inspectors Working Group e il PIC/S Committee.

Le aree chiave di intervento

Il documento identifica undici macro-aree su cui concentrare la revisione. In primo luogo, verranno aggiornati i requisiti GMP relativi alle materie prime, alle sostanze attive e ai prodotti radiofarmaceutici finiti, tenendo conto dell’esperienza maturata e dello sviluppo di nuovi prodotti radiofarmaceutici.  Un secondo pilastro della revisione riguarda l’allineamento con le più recenti versioni dei capitoli e degli annex GMP pubblicati dopo il 2008, tra cui il Capitolo 1 sul sistema qualità, il Capitolo 4 sulla documentazione, il Capitolo 6 sul controllo qualità, e gli Annex 1 (produzione di medicinali sterili), 11 (sistemi computerizzati) e 15 (qualifica e convalida). 

L’integrazione delle linee guida ICH rappresenta un terzo elemento fondamentale. Più in particolare, l’Annex 3 revisionato incorporerà le ICH Q9 sul Quality Risk Management, Q10 sul Pharmaceutical Quality System e Q12 sul Lifecycle Management. Il concept paper prevede anche di considerare le linee guida EMA specifiche per questa tipologia di prodotti medicinali, inclusa quella generale sui radiofarmaci e quella dedicata ai radiofarmaci basati su anticorpi monoclonali. L’adeguamento al Regolamento Clinical Trials e alle relative GMP per i medicinali sperimentali rappresentano ulteriori aree d’intervento.

Focus sulle criticità operative

Il documento anticipa chiarimenti sull’applicazione dei requisiti GMP nel contesto della radioprotezione e della breve shelf-life dei prodotti. Questi due elementi, peculiari dei radiofarmaci, richiedono infatti un bilanciamento attento tra conformità normativa e fattibilità operativa. Dovrebbe venire inoltre chiarito il processo di rilascio multi-step, tipico della produzione radiofarmaceutica, con particolare riferimento alla rilevanza delle valutazioni di Out Of Specification (OOS) e delle deviazioni sul rilascio dei lotti. Altri temi operativi che riceveranno attenzione specifica includono i requisiti per l’importazione di radiofarmaci, il processo di distribuzione e le procedure di richiamo prodotto.

Il concept paper riconosce l’importanza del coordinamento con organismi regolatori internazionali, prevedendo riferimenti alle misure radioprotettive definite dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), che opera in ambiti complementari ma distinti dalla sfera regolatoria farmaceutica.