La Giornata mondiale contro il cancro, il 4 febbraio scorso, ha segnato il quinto anno dal lancio del piano Europe’s Beating Cancer Plan, che ha finora visto un investimento complessivo di oltre 2,7 miliardi di euro in attività di prevenzione, diagnosi precoce, trattamento e cura. L’iniziativa ha anche visto il lavoro congiunto della Commissione europea e di630 organizzazioni, con il fine di migliorare la comprensione e la ricerca scientifica nel campo dei tumori, dei loro determinanti e fattori di rischio.

Aggiornato il Codice europeo contro il cancro

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, su mandato della Commissione europea, ha anche pubblicato l’aggiornamento del Codice europeo contro il cancro, che delinea le modalità per prevenire la malattia. Il nuovo Codice è stato messo a punto da più di sessanta esperti europei della salute pubblica, sulla base delle evidenze scientifiche e delle specificità della popolazione e dei sistemi sanitari europei.

L’aggiornamento ha posto particolare attenzione alle scelte sugli stili di vita e le misure di salute pubblica volte a ridurre il rischio di incorrere nella malattia, comprese vaccinazioni, screening, allattamento al seno. Altri fattori non meno importanti a tal fine individuati dagli espetti europei includono il consumo di fumo e alcol, quello degli alimenti ultra processati e l’inquinamento dell’aria.

I nuovi casi di tumore nell’UE nel 2024 sono stati stimati in 2,7 milioni, con oltre 1,3 milioni di morti. A livello economico, l’impatto stimato a livello europeo è di circa 100 miliardi di euro l’anno. Poiché i dati di rischio per i tumori sono spesso simili a quelli per le malattie cardiovascolari, inoltre, il nuovo Codice supporta anche il piano europeo Safe Hearts da poco lanciato. L’80% degli infarti e morti premature per attacchi cardiaci e il 40% dei casi di tumore potrebbero essere prevenuti prestando attenzione ai fattori di rischio identificati nel Codice.