L’Agenzia europea dei medicinali continua la pubblicazione di nuovi concept paper, il primo stadio verso lo sviluppo di nuove linee guida. Questa volta è il turno di un documento sui dati proof-of-concept (PoC) relativi allo sviluppo di medicinali oncologici da utilizzarsi nelle popolazioni pediatriche. Il concept paper è in fase di consultazione pubblica fino al 30 giugno 2026; a questa farà seguito la stesura di un Reflection paper più dettagliato. I commenti possono essere inviati mediante la piattaforma EUSurvey (link).

L’importanza di dati adeguati per i pazienti pediatrici

Al centro del nuovo concept paper di EMA vi è l’adeguatezza dei dati proof-of-concept – spesso una combinazione di evidenze cliniche e non cliniche – quale prerequisito per l’inizio degli studi clinici pediatrici. Viene segnalato, in particolare, che il Non-clinical Working party di EMA sia spesso chiamato a valutare Piani d’indagine pediatrica che presentano dati PoC non clinici per giustificare l’avvio di trial pediatrici nell’area dell’oncologia.

Obiettivo delle nuove linee guida regolatorie a cui sta lavorando EMA è mettere a disposizione un quadro di riferimento strutturato per gli studi PoC non clinici nell’ambito dell’oncologia pediatrica. Tale obiettivo accoglie anche l’interesse in tal senso del mondo accademico.

I punti al centro della riflessione di EMA

Il documento di EMA sottolinea come i tumori pediatrici differiscano in modo significativo per caratteristiche biologiche e cliniche da quelli degli adulti. È quindi necessario supportare lo sviluppo pediatrico delle terapie oncologiche inizialmente rivolte a pazienti adulti con dati PoC specifici per la popolazione target.

Un altro fattore che complica questo tipo di sviluppo e richiede di disporre di dati PoC non clinici particolarmente robusti è legato ai numeri piuttosto limitati di pazienti oncologici pediatrici. A ciò consegue la necessità di una valutazione critica delle evidenze a supporto dei Piani d’indagine pediatrica, con particolare attenzione ai dati di farmacologia non clinica relativa ai giovani pazienti.

IL réflection paper che seguirà la fase di consultazione pubblica sarà mirato a fornire raccomandazioni per la generazione e la valutazione di dati PoC che siano effettivamente significativi. Una particolare attenzione dovrebbe venire riposta sulle decisioni weight-of-evidence (WoE) per determinare se siano necessari studi non clinici aggiuntivi a supporto dello sviluppo oncologico pediatrico. 

Le principali tipologie di evidenze che potrebbero venire approfondite nel reflection papere includono il meccanismo d’azione del farmaco sperimentale e la sua rilevanza rispetto alla biologia che sottende alla patologia. Altri elementi importanti includono informazioni sulla biologia del tumore target, ad esempio a livello di bioarcatori e loro evoluzione temporale, e le evidenze ricavabili da modelli non clinici della malattia (es la rilevanza e incertezza nel riflettere il contesto clinico target).

IL concept paper indica anche l’interesse di EMA verso il possibile ricorso ai metodi del nuovo approccio e ai dati PoC di prodotti della stessa classe. Altri punti di attenzione riguardano le considerazioni circa la farmacocinetica e la sicurezza del medicinale sotto indagine, le evidenze cliniche disponibili per altre popolazioni o per patologie correlate, e informazioni sulla prevalenza della malattia target e la fattibilità di uno studio clinico, anche per bisogni medici insoddisfatti.