Maria Elisabeth Street, responsabile SS Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica dell’AUSL di Reggio Emilia, Arcispedale S. Maria Nuova, è tra i vincitori della 5a edizione del Grant for Growth Innovation, grazie al progetto “MicroRNAs as a new tool to predict growth response to growth hormone treatment”.

Un progetto sui miRNA come predittori della risposta al GH vince il GGI, premio di Merck a favore della ricerca nell’area dei disturbi della crescita
Un progetto sui miRNA come predittori della risposta al GH vince il GGI, premio di Merck a favore della ricerca nell’area dei disturbi della crescita

Il Grant for Growth Innovation (GGI) è un programma lanciato da Merck per favorire il progresso della conoscenza nell’area dei disturbi della crescita premiando i ricercatori più meritevoli, impegnati in progetti innovativi in questo ambito clinico.

I vincitori del GGI 2018 sono stati annunciati durante una cerimonia organizzata nel 57° Congresso Annuale ESPE (European Society of Paediatric Endocrinology) svoltosi ad Atene dal 27 al 29 settembre 2018.

Oltre al progetto di Maria Elisabeth Street sui microRNA come predittori della risposta all’ormone della crescita, è stato premiato Taneli Raivio dell’Università di Helsinki con il progetto “Modelling the mechanisms of pituitary hormone deficiency”.

Il Grant for Growth Innovation

Il programma GGI di Merck è stato istituito nel 2014 e ogni anno seleziona un massimo di tre progetti ai quali assegna un finanziamento annuale totale di circa 400.000 euro. Ogni candidatura è valutata in cieco ed esaminata da un Comitato di Direzione Scientifico indipendente, composto da ricercatori ed endocrinologi di fama internazionale.

I cinque criteri di valutazione cui il Comitato sottopone i progetti candidati sono: innovazione, razionale scientifico, chiarezza, fattibilità, impatto della ricerca.

Per ulteriori informazioni sul GGI e su come presentare domanda per il prossimo anno, consultare il sito www.grantforgrowthinnovation.org.

«L’assegnazione del premio a una ricercatrice italiana ci rende molto orgogliosi – ha dichiarato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia. – Con il Grant for Growth Innovation, anno dopo anno, Merck conferma il proprio impegno nel sostenere l’attività di ricerca clinica in un ambito, quello dei disturbi della crescita, nel quale c’è ancora molto da fare per rispondere ai bisogni di cura dei pazienti».

Nel 2016 ha ricevuto il Grant for Growth Innovation un altro italiano: Antonio Cittadini dell’Università Federico II di Napoli con il progetto “Treatment of growth hormone deficiency associated with chronic heart failure: A randomized, double-blind, placebo-controlled study”.

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