Su richiesta della Commissione Europea il gruppo di esperti sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie (NDA) dell’Efsa ha rivisto il proprio parere sulla sicurezza d’uso della zeaxantina sintetica come ingrediente per nuovi alimenti in integratori alimentari. L’analisi di nuovi dati ha portato a stabilire il livello massimo assimilabile senza problemi di sicurezza (NOAEL, non observede adverse effect levels) pari a 0,75 mg/kg di peso corporeo per la zeaxantina sintetica, corrispondenti a un’ingestione giornaliera di 53 mg per una persona di peso corporeo pari a 70 kg. La zeaxantina, dopo la luteina, è la xantofilla più comune nell’alimenta umana. Tra le principali fonti di zeaxantina figurano la frutta gialla/arancione/rossa e le verdure verdi (cavolo, mais, broccoli, cavolini di Bruxelles, fagiolini, verza, mandarini, arance, piselli, zucche e spinaci) e il tuorlo d’uovo.

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