Attiva dall’inizio del secolo scorso, l’anno di fondazione è il 1902, SPC mantiene sin da allora la sua sede e la propria produzione in Francia, ma ha aperto nel corso del tempo filiali di rappresentanza e distribuzione sia in Europa (tra cui quella italiana, SPC Italia s.r.l, con sede a Monza) che nel resto del mondo.

«SPC è un’azienda di medie dimensioni – dichiara Simone Simonassi, Area Manager Italia – che si caratterizza per la propria reattività, il servizio e l’attenzione posta alla risoluzione dei problemi proposti. La sua proposta è rivolta sia agli specialisti del dosaggio, costruttori di macchine che cercano la massima qualità nel cuore del dosaggio e un partner efficace e affidabile in grado di mettere la propria esperienza al servizio della azienda, sia agli utilizzatori finali, aziende di produzione e confezionamento farmaci, cosmetici o prodotti biomedici che intendono rinnovare le proprie linee di dosaggio, necessitano di set di siringhe aggiuntive (per esempio per prodotti particolari o clienti finali diversi) o hanno difficoltà a lavorare con prodotti problematici».

Quali sono i punti di forza distintivi di questa proposta?

La nostra forza è in primo luogo l’esperienza, da più di 30 anni collaboriamo con i più importanti esperti nel dosaggio di liquidi. Oltre a fornire soluzioni altamente tecnologiche, all’avanguardia e di elevatissima precisione, studiamo la problematica riscontrata dai nostri clienti al fine di identificare la fonte reale del problema e proporre la miglior soluzione. Nel nostro campo non esiste uno standard, quindi il nostro approccio è quello di ascoltare con attenzione le esigenze dei clienti e le problematiche da loro riscontrate nel dosaggio dei propri prodotti, per studiare e realizzare una soluzione ottimale e su misura.

A tal proposito SPC mette al servizio del cliente la propria esperienza suddividendo lo studio in due parti: quello del materiale e quello del processo. Lo studio del materiale prende in esame i prodotti dosati, la pompa senza guarnizioni e gli aghi. Il lavoro consiste nello stabilire la miglior configurazione degli elementi che costituiscono il cuore del riempimento. L’audit di processo consiste nello studiare il momento in cui la dose prodotta non raggiunge le precisioni desiderate. È in quel momento che si corre il rischio della creazione delle particelle. I budget per il rinnovo dei materiali in ambito farmaceutico possono essere esponenziali e SPC può intervenire per studiare la sorgente del problema, il cliente a risolverlo.

Come si compone la gamma?

SPC è articolata dal 2012 in due distinte società di produzione: SPC Manufacturing e SPC Engineering. La prima sviluppa e produce utensili di alta precisione per il dosaggio dei liquidi e delle polveri, in particolare il suo core business è lo sviluppo e produzione delle pompe di dosaggio senza guarnizioni per l’industria farmaceutica. SPC Engineering è invece dedicata alla progettazione e realizzazione di macchine digitali per il riempimento e la tappatura dei liquidi.

Ci può dare una panoramica della produzione, partendo dalle pompe di dosaggio?

Le nostre siringhe sono utilizzabili sulle linee di riempimento di qualsiasi costruttore e le pompe sono realizzate in Inox 316L, Titanio, 17-7 PH, Ceramica Mg-PSZ (zirconio), Ceramica Y-PSZ (zirconio), Allumina.

Tutte le produzioni in acciaio possono essere ottenute da un unico blocco di metallo, eliminando così le saldature che costituiscono uno dei punti critici per la pulizia di tali prodotti. Per l’accoppiamento cilindro/pistone delle pompe in acciaio, proponiamo rivestimenti in cromo duro, PVD CrN, PVD DLC e Plasma ceramico. I punti forti della nostra produzione i tale ambito sono il design su misura; la fabbricazione monoblocco in inox 316L o in ceramica, conformemente a quanto richiesto dall’industria farmaceutica; il rivestimento in cromo duro e PVD CrN, che permettono un miglior accoppiamento tra le parti e agevolano lo scorrimento anche con giochi funzionali inferiori ai 10 micron; l’esperienza nel disegno e fabbricazione di siringhe CIP/SIP (clean in place/ sterylize in place); i test di tenuta per ogni prodotto prima della consegna (Flotest); la totale tracciabilità della produzione, documentabile su richiesta; la possibilità di riparazione delle parti usate/danneggiate, con notevole riduzione di tempi e costi.

Quali sono gli altri prodotti di SPC Manufactring?

Vi è la produzione di aghi di riempimento e lavaggio, un attività per noi in forte sviluppo, tanto che è stato deciso di dedicare una nuova area produttiva solo a tali soluzioni. I nostri aghi sono fabbricati su misura, possiamo produrre qualunque tipo di modello e adattarlo a qualsiasi macchina presente sul mercato farmaceutico. Le loro caratteristiche salienti sono la fabbricazione in inox 316L, la lucidatura elettrolitica sia interna che esterna (su richiesta) per un Ra superficiale ottimale (<0,4), la realizzazione da blocco unico e/o con saldature al laser, la possibilità di realizzare qualsiasi tipo di estremità, la totale tracciabilità (sul lotto di produzione) documentabile su richiesta, la possibilità di riparazione di aghi usati/danneggiati. Completano l’offerta di SPC Manufacturing i canotti per l’inserimento degli stopper delle siringhe, gli utensili per il dosaggio e la compressione delle polveri.

Passiamo ora alla produzione di SPC Engineering…

SPC Engineering propone sostanzialmente due prodotti, Malys e Maxys. Malys è una macchina digitale progettata per il dosaggio ad alta precisione di liquidi. Questo sistema può essere utilizzato con le nostre pompe volumetriche, con le pompe volumetriche di altri costruttori o con le pompe peristaltiche, è interfacciabile con qualsiasi linea di dosaggio completa ed è un’ottima soluzione per sostituire un gruppo di dosaggio più datato e meno preciso. I suoi punti forti sono l’unità autonoma e/o integrabile su linee di produzione, l’ingombro ridotto, la motorizzazione passo passo o brushless, l’essere stata studiata per lavorare in condizioni asettiche, la possibilità di pilotare indipendentemente ogni unità di dosaggio (per una dose il più precisa possibile), il totale controllo delle fasi del dosaggio per evitare il gocciolamento senza dover ricorre al “risucchio”, i volumi da 0,001 a 150ml, la cadenza fino a 6000 dosi/h, la ridotta manutenzione, le pompe a pistone o peristaltiche con kit di tubi usa e getta presterilizzati, l’installazione rapida della pompa tramite il nostro sistema brevettato Klyx, la conformità CFR 21 P 11, l’opzione IPC.

Dedicando da sempre grande attenzione, impegno e risorse all’innovazione, SPC ha inoltre sviluppato Maxys, una nuova macchina dedicata all’industria farmaceutica e alla bio farmacia.

Quali sono le sue caratteristiche?

Maxys è una macchina table-top, compatta e semiautomatica, per il filling e lo stoppering di siringhe o flaconi in Nest, il tutto garantendo una minima esposizione del prodotto all’ambiente. La macchina è concepita per lavorare in classe A, sotto isolatore e flusso laminare, e può eseguire lo stoppering delle siringhe sia meccanicamente che con l’aiuto del vuoto. Interamente controllata da servomotori, richiede una manutenzione estremamente ridotta. Il software integrato Malypass permette un controllo totale delle ricette, il controllo e la supervisione delle procedure. Il sistema è totalmente aperto e il cliente può autonomamente programmare nuovi formati. L’unità di dosaggio è una Malys a una o a cinque teste che garantisce la precisione della dose e un ampio range di volumi. Le cadenze variano a seconda dell’unità di dosaggio per un massimo di 700 dosi/h nella versione a una testa e 3500 dosi/h nella versione a 5.

Qualche altro esempio significativo di recente innovazione?

SPC reputa di grande importanza la ricerca nello sviluppo di nuovi materiali e soluzioni: l’ultimo esempio è una nuova tecnologia per la realizzazione delle siringhe senza guarnizioni in acciaio, che presentiamo ad Achema 2015. Tale tecnologia permette di produrre le nostre siringhe senza il rivestimento in cromo duro, portando così a un ulteriore passo avanti nella qualità della superficie, a una più affidabile tempistica di produzione e a una più stabile tenuta del rivestimento, mantenendo tutte le qualità che distinguono le nostre siringhe.

 

Clicca sulla foto per guardare i video che mostrano le due configurazioni della macchina Maxys di SPC

SPC VIDEO

L’Azienda

SPC nasce in Francia nel 1902 e agli inizi la sua attività era interamente dedicata alla produzione di parti meccaniche di precisione finalizzate al dosaggio per l’industria ferroviaria e marittima. Nel 1937 la società inizia ad affacciarsi al mercato farmaceutico nel settore di compressione delle polveri con la produzione di matrici e punzoni. Nel 1987 SPC abbandona il settore diesel per dedicarsi interamente al dosaggio di precisione dei farmaci, aggiungendo al proprio catalogo siringhe volumetriche senza guarnizioni e aghi, e pochi anni dopo viene sviluppato il primo prototipo di dosatrice da banco Malys. Nel 2011 la società, fino ad allora gestita dalla famiglia Tessier (da tre generazioni) viene rilevata dalla holding SPC Group, costituita per lo più da ex dipendenti della società stessa e gestita da Eric Goebel. Nel 2012 vengono create le due società sussidiarie SPC Manufacturing e SPC Engineering, per gestire in maniera del tutto indipendente quelle che ormai sono le due divisioni dell’azienda: la fabbricazione di siringhe di dosaggio e la progettazione di macchine da banco di riempimento.

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