Attraverso l’ingresso in un gruppo con una visione orientata agli obiettivi e prettamente industriale, prende il via il rilancio di Famar Tec, storica realtà bolognese che da quasi mezzo secolo si occupa di progettare e costruire macchine automatiche per il packaging farmaceutico.

Famar Tec

Nata con il nome “FAbbrica Macchine Automatiche Ricci”, nel 1969, Famar lega la sua storia alla prima blisteratrice completamente automatica concepita, realizzata e commercializzata nella packaging valley bolognese.

Focalizzata sui settori farmaceutico, cosmetico ed erboristico, la società attraversa alterni periodi di crescita – caratterizzati dal lancio di modelli di blisteratrici sempre più evoluti – a momenti di stasi che la portano alla fine del 2010 a trasformarsi in Famar Packaging, con l’obiettivo di rilanciare la presenza e l’affidabilità del marchio.

Il percorso giunge a compimento nel 2015, quando l’azienda entra nel Gruppo Curti Costruzioni Meccaniche assumendo il nome di Famar Tec.

Alessio Diego Wagner, general manager di Famar Tec
Alessio Diego Wagner, general manager di Famar Tec

Alessio Diego Wagner, che ha seguito in prima persona la finalizzazione dell’operazione societaria, ne è l’attuale general manager e NCF lo ha incontrato per approfondire le novità comportate dal nuovo assetto.

Sulla base di quale strategia vi siete avvicinati a Famar Packaging?

L’acquisizione è il frutto di una valutazione di opportunità commerciale e strategica che nasce da un intento ben preciso: andare a completare il portafoglio prodotti in ambito packaging di Curti, che già comprendeva impianti di fine linea, con una gamma di macchine a monte del fine linea, core della produzione Famar.

Questo progetto permette oggi a Famar Tec di proporsi come fornitore di linee complete, con una produzione che comprende blisteratrici, termoformatrici, astucciatrici, incartonatrici e palettizzatori.

State dando continuità e sviluppando la storica gamma di Famar…

È uno dei nostri obiettivi primari; il portafoglio prodotti Famar Tec contempla infatti le storiche blisteratrici della serie TF, macchine estremamente flessibili, in grado di accogliere differenti tipi di alimentazione in base al prodotto da trattare e al materiale di confezionamento e che hanno una capacità di produzione che varia da un minimo di 50 a un massimo di 600 blister al minuto.

Proponiamo anche le termoformatrici RF adatte per il confezionamento di siringhe, fiale e flaconi grazie alla possibilità di raggiungere una profondità di formatura di 35 mm e una gamma di astucciatrici, continue e alternate con velocità da 300 a 100 astucci/min, per il confezionamento in orizzontale, in astucci pre-incollati, con chiusura dei lembi a incastro o a colla.

Per quanto riguarda i cartonatori, invece, l’HCP312 permette, nonostante un ingombro minimo, di essere equipaggiato con i sistemi di controllo più sofisticati utilizzati per la tracciabilità; ha una produzione di 12 cartoni/min ed esiste anche in versione semi-automatica (CP313) con l’apertura manuale del cartone.

Quali, invece, le recenti innovazioni di prodotto?

Abbiamo presentato all’ultima edizione di Pharmintech l’astucciatrice orizzontale a movimenti continui A330; si tratta di una macchina completamente balconata, che rispecchia gli standard di manufacturing richiesti dal mercato farmaceutico ed è in grado di garantire una velocità di produzione di 300 astucci al minuto.

La macchina è completamente gestita da servomotori; rispetto alle soluzioni precedenti sono stati introdotti alcuni miglioramenti e una serie di accorgimenti per facilitare e rendere più rapido il cambio formato.

Inoltre, stiamo già lavorando per presentare nel 2017, in occasione di Interpack, una seconda novità…

Siete impegnati anche in un capillare lavoro di retrofitting.

Un dato rappresentativo della qualità delle soluzioni Famar è che delle circa 2000 macchine vendute nel mondo, l’80% è ancora in produzione. Poiché i continui sviluppi sia in campo hardware che software richiedono un aggiornamento costante, Famar Tec affianca i partner con un efficiente e propositivo servizio di assistenza, fornitura di ricambi e di nuovi formati sul parco macchine già esistente.

I tecnici sono disponibili a effettuare sopralluoghi per verificare lo stato attuale degli impianti e studiare insieme al cliente la soluzione più vantaggiosa sia in termini di performance che dal punto di vista economico.

Quali saranno gli interventi centrali in futuro?

Commercialmente Famar ha sempre focalizzato la propria attività sulle aziende medio-piccole, i cosiddetti contoterzisti; tra i primi obiettivi della nuova proprietà c’è quello di ampliare il proprio target di riferimento aprendo anche a partner di dimensioni più importanti e proprio recentemente abbiamo acquisito commesse da alcune multinazionali.

Questa crescita comporta notevoli investimenti innanzitutto in termini di innovazione del prodotto ma anche come know how e quindi stiamo potenziando la struttura a livello commerciale, nei reparti produttivi e soprattutto nell’ufficio tecnico.

Un altro obiettivo già in atto, e che proseguirà, è andare a esplorare i mercati in cui Famar non è ancora presente, ma dove Curti è invece già consolidata avvantaggiandoci così di una sinergia tra aree commerciali.

Quali sono i plus che differenziano l’offerta di Famar Tec?

A mio avviso, la contenuta dimensione aziendale di un player importante, con un parco macchine installato significativo, consente una flessibilità nell’interpretare e nel soddisfare le richieste del mercato e dei clienti che non sempre si può trovare in realtà maggiormente strutturate. Famar Tec è in grado di confezionare un po’ più su misura le macchine e adattarle alle esigenze con prezzi interessanti e competitivi. Tutto questo, inoltre, ci consente una rapidità decisionale e una capacità di risposta ovviamente più immediate.

L’astucciatrice interamente balconata

Progettata specificatamente per il mercato farmaceutico l’astucciatrice continua modello A330 è in grado di raggiungere la velocità di 300 astucci/minuto.

Il design con struttura a balcone (conforme alle norme GMP) assicura un’ottima accessibilità durante la manutenzione e la pulizia; tutti i gruppi operativi sono installati in posizione ergonomica per agevolare e velocizzare le operazioni di caricamento e cambio formato.

Il layout compatto consente di ottimizzare lo spazio, e l’astucciatrice risulta particolarmente versatile grazie alla possibilità di installare un’ampia gamma di sistemi di alimentazione prodotto e opzionali (sistemi di marcatura dati variabili, caricamento prospetti, lettori di codici a barre e datamatrix, chiusura a colla).

Carta d’identità di Famar Tec

logo

Fondata nel 1969 da Aurelio Ricci con il nome “FAbbrica Macchine Automatiche Ricci”, a maggio 2015 Famar Packaging è entrata a far parte del gruppo Curti (specializzato in lavorazioni meccaniche e già attivo nel settore packaging con macchine per l’industria alimentare e fine linea farmaceutico) e ha assunto il nome di Famar Tec. Nella sede di Sala Bolognese, dove operano 21 persone, vengono prodotti blisteratrici, termoformatrici, astucciatrici, incartonatrici e palettizzatori. I processi interni sono garantiti da un sistema per la gestione della qualità rispondenti ai requisiti della norma UNI EN ISO 9001:2000.

 

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