GE Healthcare, divisione medicale di General Electric, annuncia che il proprio mezzo di contrasto LOCM (low-osmolar contrast media) ha ricevuto l’autorizzazione da AIFA (Agenzia italiana del farmaco) per l’estensione dell’indicazione in mammografia con contrasto (CESM). L’Italia è il primo Paese al mondo in cui questa indicazione è stata autorizzata per un mezzo di contrasto e ad oggi il mezzo di contrasto LOCM di GE Healthcare è l’unico approvato per l’utilizzo in questo tipo di esame.

mammografia con contrasto tumore al seno
Il mezzo di contrasto LOCM potrà essere utilizzato nella mammografia anche al di fuori degli studi clinici

Prima di questa approvazione il mezzo di contrasto per mammografia veniva utilizzato solo nell’ambito della ricerca scientifica. Con questa nuova indicazione, la mammografia con mezzo di contrasto non sarà più destinata soltanto a pazienti selezionate ed inserite all’interno di studi clinici, ma potrà essere effettuata su una popolazione più ampia.

«Siamo entusiasti che il nostro mezzo di contrasto LOCM abbia raggiunto questo importante traguardo e ancor di più che lo abbia fatto proprio nel nostro Paese, per la prima volta nel mondo – afferma William Vaccani, General Manager Pharmaceutical Diagnostics di GE Healthcare Italia. – Il raggiungimento di questo obiettivo riflette la visione di GE Healthcare, che punta a fornire soluzioni sempre più mirate ed efficaci per il miglioramento dei risultati, e rispecchia l’impegno per soddisfare i bisogni dei nostri interlocutori e dei pazienti colmando i gap clinici, tecnologici e regolatori».

Mammografia con contrasto

Eseguibile secondo le indicazioni del personale clinico come esame complementare alla mammografia tradizionale, questa tecnica è in grado di evidenziare aree di insolito flusso sanguigno e quindi fornire maggiori informazioni utili ai fini della diagnosi, laddove queste siano necessarie.

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