Le reazioni di ipersensibilità immediata ai mezzi di contrasto utilizzati per fini diagnostici, sebbene rare, possono avere esiti gravi e talvolta fatali. Si manifestano con un’ampia gamma di sintomi, dai pomfi alle manifestazioni cardiocircolatorie allo shock. Sono imprevedibili e possono verificarsi immediatamente dopo l’iniezione e fino a 30 minuti dalla somministrazione. Il rischio di allergia non è dose-dipendente ed è indipendente anche dalla via di somministrazione. Ma sono segnalati anche effetti ritardati (distanti fino a sette giorni dal momento della somministrazione), quasi esclusivamente dermatologici.Quando sono lievi, spesso si risolvono spontaneamente; quando moderati o gravi, necessitano sempre di un intervento terapeutico.

Le indicazioni di AIFA

Allo scopo di prevenire i rischi connessi all’esecuzione delle procedure diagnostiche con mezzo di contrasto, l’Agenzia del farmaco ha diramato un documento, redatto in collaborazione con la Società scientifica italiana di radiologia medica, che contiene le precauzioni e procedure che gli operatori sanitari devono seguire. I pazienti devono essere informati del rischio, in particolare quelli appartenenti alle categorie individuate come più predisposte a manifestare reazioni avverse al mezzo di contrasto. Si tratta dei pazienti con asma non controllata dalla terapia, i soggetti che hanno già manifestato in precedenza reazioni di ipersensibilità a un mezzo di contrasto della stessa classe, quelli con anamnesi di anafilassi idiopatica e mastocitosi. In tutti questi casi, è raccomandata in sala radiologica la presenza dell’anestesista rianimatore e degli strumenti necessari per il trattamento delle reazioni anafilattiche e la rianimazione di emergenza (carrello per le emergenze) al momento dell’esame. Prima dell’esecuzione dell’esame, il paziente deve essere sottoposto a un’accurata anamnesi, fondamentale per identificare i soggetti ad aumentato rischio di sviluppare una reazione da ipersensibilità da mezzo di contrasto. Infine, dopo la somministrazione del mezzo di contrasto, i pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione per almeno 30 minuti, al fine di rilevare eventuali segni e sintomi di ipersensibilità.

 

 

 

 

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