Un team di ricercatori dell’Istituto di scienze biomediche della Georgia State University, coordinato dal prof. Richard Plemper, ha scoperto che un nuovo prodotto antivirale, chiamato Molnupiravir, è in grado di eliminare il virus SARS-CoV-2 nei furetti in sole 24 ore. Questo agente infettivo è l’agente causale di Covid-19, la malattia che sta imperversando in tutto il mondo e che ha ucciso finora oltre 1.500.000 persone e devastato l’economia del pianeta.

Non ci sono attualmente trattamenti efficaci e approvati per la cura dell’infezione virale, anche se recentissimamente è stato autorizzato dalla FDA statunitense, per l’uso di emergenza, il primo vaccino anti-Covid-19 prodotto da Pfizer/BionTech. Questo trattamento è peraltro già stato utilizzato in alcune nazioni come, ad esempio, la Gran Bretagna, il Canada e il Messico.

Molnupiravir, farmaco a somministrazione orale, caratteristica importante perché la sua assunzione è molto semplice, si è dimostrato capace di interrompere la trasmissione di SARS-CoV-2 nei furetti. Si tratta di animali molto sensibili all’infezione indotta dal virus che trasmettono la particella infettiva con modalità paragonabile a quella che si verifica nei giovani adulti umani. 

In particolare, Molnupiravir, somministrato due volte al giorno a furetti infettati, ha ridotto in modo considerevole e in sole 24 ore la carica virale presente nell’apparato respiratorio e impedito il contagio dei furetti sani messi a stretto contatto con quelli ammalati. «Quando abbiamo ospitato nella stessa gabbia gli animali infetti e poi trattati con furetti non trattati, nessuno dei contatti è stato infettato», ha dichiarato infatti Josef Wolf, uno degli Autori dello studio i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature Microbiology

Il prof. Richard Plemper, dal canto suo, ha precisato che la nuova molecola a somministrazione orale è la prima del genere a mostrare efficacia nella soppressione della trasmissione virale e, se tale azione verrà confermata anche nell’uomo, Molnupiravir «potrebbe cambiare le regole del gioco», ha affermato l’Autore principale della ricerca.

In sintesi, Il nuovo prodotto potrebbe impedire le forme gravi di Covid-19, bloccare la trasmissione virale e quindi dare un notevole contributo nel fermare la pandemia in corso riducendo la mortalità e gli ingenti danni economici e sociali provocati in tutto il mondo. Rimane ora la necessità di confermare la validità della nuova molecola attraverso i necessari studi clinici sull’uomo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here