L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha introdotto la nuova Nota 100, che permette di ampliare la possibilità di prescrizione di medicinali contro il diabete di tipo 2 da parte dei medici di medicina generale (MMG), che assumono così un ruolo più di primo piano nella gestione integrata della malattia diabetica.

La Nota 100 rende possibile ai MMG, oltre che agli specialisti del Servizio sanitario nazionale, prescrivere un elevato numero di specialità medicinali anche in associazione; sarà così possibile superare un approccio terapeutico basato solo sulla correzione dei valori glicemici, per puntare piuttosto alla prevenzione delle complicanze cardiovascolari e renali che rappresentano importanti criticità della patologia. Alcuni dei farmaci anti-diabetici di più recente generazione (come gli inibitori SGLT2i e gli agonisti GLP1-RA), infatti, sono efficaci anche rispetto alla riduzione del rischio cardiovascolare (in particolare lo scompenso cardiaco, l’infarto del miocardio, l’ictus, ecc.) e nel rallentare la progressione della nefropatia.

In questo senso, la Nota 100 rappresenta un vero e proprio documento di indirizzo da parte di AIFA, a sostegno dei medici chiamati a individuare l’approccio più indicato per il singolo paziente in rapporto alle sue caratteristiche, al quadro clinico generale e ai fattori di rischio che presenta. Al fine di giungere alla corretta applicazione della Nota, che è allineata alle più recenti linee guida nazionale e internazionali, sarà ora necessario uno sforzo di formazione dei medici da parte del Servizio sanitario nazionale, da erogarsi attraverso tutti i canali previsti e previo confronto fra gli stakeholders regionali e nazionali.

La Nota 100 è il risultato di oltre un anno di approfondimenti da parte della Commissione Tecnico-Scientifica (CTS) di AIFA, ed è stata condivisa anche con le società scientifiche attive in area diabetologica (SID, Società Italiana di Diabetologia; AMD, Associazione Medici Diabetologi; SIMG, Società Italiana di Medicina Generale). La Nota risponde anche al dettato della legge di bilancio 2022, che incarica AIFA di aggiornare annualmente l’elenco dei farmaci rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale; l’approccio utilizzato a tal fine dall’Agenzia non si è limitato a intervenire sull’allineamento dei prezzi, ma ha coniugato la sostenibilità con interventi tesi a promuovere l’appropriatezza prescrittiva, il ruolo centrale del medico di medicina generale e la presa in carico dei pazienti.

La prevalenza del diabete di tipo 2 tra la popolazione italiana è attualmente del 6-7%, per un totale di oltre 3,5 milioni di pazienti. Circa un terzo di questi è seguito esclusivamente dal medico di medicina generale, che finora non era autorizzato a prescrivere alcune categorie di farmaci oggi di grande rilievo per il trattamento del diabete e delle sue complicanze: gli inibitori del SGLT2, gli agonisti recettoriali del GLP1 e gli inibitori del DPP4.

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