L’industria farmaceutica italiana è nel pieno di una fase di profonda trasformazione, in cui l’intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più strategico nei processi di ricerca, produzione e regolazione. A questo scenario è dedicato il 65° Simposio AFI, in programma dal 10 al 12 giugno 2026 al Palacongressi di Rimini, dal titolo “L’Industria della Salute nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”. Un’anticipazione dei contenuti scientifici e delle direttrici di sviluppo del Simposio sarà proposta martedì 24 febbraio 2026 a Milano, presso la Fondazione Istituto dei Ciechi (Via Vivaio 7), a partire dalle 17.45, nel corso di un evento promosso dall’Associazione Farmaceutici dell’Industria.
Verso il Simposio 2026: ricerca, industria e sostenibilità
Il Simposio AFI si conferma come uno dei principali luoghi di confronto per l’industria farmaceutica italiana, con oltre 120 spazi espositivi già confermati e la presenza di numerosi corner istituzionali. Il programma scientifico delineato per l’edizione 2026 esplora l’intero ciclo di vita del farmaco, dalla scoperta di nuove molecole fino alla valutazione regolatoria, con un’attenzione particolare all’integrazione tra innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e solidità dei processi produttivi.
Al centro del dibattito vi saranno le applicazioni dell’AI come motore della ricerca e della produzione farmaceutica moderna: Digital Twin, sistemi intelligenti per il Controllo Qualità, validazione dei sistemi digitali e soluzioni avanzate per la produzione di radiofarmaci. Temi che si intrecciano con l’avvicinarsi della piena applicazione dell’AI Act europeo, prevista nel 2026, e con la necessità per le aziende di gestire in modo strutturato i sistemi di AI ad alto rischio, garantendo sicurezza, tracciabilità e conformità normativa.
Premi alla ricerca e dialogo sull’inclusione
La serata del 24 febbraio sarà anche dedicata alla valorizzazione delle eccellenze emergenti della ricerca scientifica. Nel corso dell’evento verrà assegnato il Premio Alessandro Rigamonti, giunto alla seconda edizione e intitolato al fondatore di AFI, a dieci giovani ricercatori under 30 provenienti dalle Università italiane che si sono distinti per l’impatto e l’originalità dei loro studi.
A completare l’iniziativa, l’esperienza del “Dialogo nel Buio”, ospitata negli spazi della Fondazione Istituto dei Ciechi, offrirà ai partecipanti un percorso immersivo volto a stimolare nuove prospettive sulla percezione sensoriale e sul valore dell’inclusione.



