a cura di Francesca Morelli - giornalista scientifica
Lo scorso 13 luglio è stata presentata, presso la Sala di Rappresentanza dell’Università degli Studi di Milano, la sesta edizione di Seed4Innovation (S4I), il programma di scouting e accelerazione dell’Ateneo che ha l’obiettivo di valorizzare le idee sviluppate da ricercatori e studenti dell’Università e dei partner di ricerca, accompagnandole verso possibili applicazioni industriali e commerciali. Il sottotitolo dell’edizione, “Sei ricerca, sei innovazione”, richiama sia il numero delle edizioni sia la finalità del programma: favorire il trasferimento tecnologico trasformando i risultati della ricerca in soluzioni con potenziali ricadute per la società e il mercato.
Il programma e i suoi numeri
S4I offre un percorso di formazione, mentorship e supporto nelle prime fasi di sviluppo tecnologico dei progetti, grazie anche al contributo dell’Ateneo e dei partner del programma. Nelle prime cinque edizioni sono stati valutati 493 progetti, con il coinvolgimento di oltre 900 ricercatori tra studenti, alumni, docenti e gruppi di ricerca partner. Hanno inoltre partecipato 6 IRCCS, più di 17 aziende, oltre 40 mentor e 3 venture capital, contribuendo alla nascita di 25 brevetti e sostenendo nove progetti con investimenti complessivi pari a circa 3 milioni di euro. Per l’edizione 2026 il programma prevede grant da 50 mila euro per i progetti selezionati, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo iniziale di almeno undici iniziative. La sesta edizione di S4I è realizzata in collaborazione con Deloitte, CA Group e Bugnion e si avvale del supporto di un ecosistema di research partner, tra cui Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Centro Cardiologico Monzino, IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, IEO – Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS Istituto Auxologico Italiano, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta. Nella categoria dei corporate partner & investor figurano Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, CDP Venture Capital, ENOVIA, Chiesi, Indaco Venture Partners, STMicroelectronics e Bio4Dreams. Helyx Srl è media partner dell’iniziativa.
L’edizione in breve
- Destinatari: docenti, ricercatori, studenti e alumni dell’Università degli Studi di Milano e dei Research Partner.
- Ambiti di interesse: tecnologie, prodotti e progetti innovativi con potenziale applicativo.
- Apertura della call: 8 settembre 2026.
- Chiusura: 27 ottobre 2026 .
- Candidature: tramite il portale dedicato al programma www.seed4innovation.unimi.it.
La ricerca in Unimi
L’Università degli Studi di Milano è l’unico ateneo italiano membro della League of European Research Universities (LERU), rete che riunisce 24 università europee ad alta intensità di ricerca. Attraverso Seed4Innovation l’Ateneo promuove il trasferimento dei risultati della ricerca verso possibili applicazioni industriali, favorendo lo sviluppo di brevetti, startup e collaborazioni con il mondo produttivo. La novità di quest’anno è l’introduzione del modello Top-Down, che integra il tradizionale approccio Bottom-Up: se quest’ultimo nasce dalle proposte dei gruppi di ricerca, il nuovo modello parte dall’analisi dei bisogni del mercato e delle strategie industriali, orientando lo scouting verso tecnologie con maggiore potenziale applicativo.
L’area Brain Health
Il primo ambito di sperimentazione del modello Top-Down è la Brain Health, tema coerente con le priorità europee nell’ambito della salute cerebrale. L’attenzione si sta progressivamente spostando dalla cura delle demenze alla prevenzione del declino cognitivo, con un interesse crescente per la misurazione del rischio, l’identificazione precoce dei fattori modificabili e la personalizzazione degli interventi. Tra le principali direttrici di sviluppo figurano biomarcatori, tecnologie per il monitoraggio della salute cerebrale, strumenti di medicina di precisione basati su intelligenza artificiale e approcci multi-omici, oltre a strategie nutrizionali orientate al mantenimento della funzione cognitiva nel lungo periodo. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di soluzioni in grado di identificare precocemente il rischio cognitivo e intervenire prima della comparsa della malattia.



