Uno studio preclinico ha valutato la combinazione di GS-9620 e PGT121 nell’ambito di una strategia di eradicazione dell’HIV.

Uno studio preclinico su scimmie infette da SHIV ha valutato la potenziale capacità di ridurre i serbatoi virali della combinazione dei due agenti sperimentali GS-9620 e PGT121
Uno studio preclinico su scimmie infette da SHIV ha valutato la potenziale capacità di ridurre i serbatoi virali della combinazione dei due agenti sperimentali GS-9620 e PGT121

Lo studio è stato effettuato su scimmie Rhesus infette da SHIV in terapia antiretrovirale (ART). Il virus dell’immunodeficienza dell’uomo e delle scimmie  (SHIV, simian-human immunodeficiency virus) è stato creato dall’ingegneria genetica con l’envelope dell’HIV e il core del SIV.

Il trattamento con GS-9620 e PGT121 ha prolungato la soppressione virale e ha abbassato i picchi di carica virale dopo la sospensione della terapia antiretrovirale (ART) nel modello animale.

Questo suggerisce che, nelle scimmie virologicamente soppresse, questa associazione potrebbe essere in grado di raggiungere e ridurre i serbatoi virali.

GS-9620 e PGT121

GS-9620 è un agonista sperimentale dei recettori Toll-simili (TLR7) delle cellule immunitarie che facilita il riconoscimento del virus da parte di queste cellule.

PGT121 è un anticorpo sperimentale con potere ampiamente neutralizzante (bNAb, broadly neutralizing antibody) che colpisce il sito del glicano V3 dell’envelope dell’HIV.

GS-9620 e PGT121 sono stati scoperti e sviluppati da Gilead.

I bNAb scoperti e sviluppati da Gilead PGT121 e GS-9722 nonché l’agonista di TLR7 GS-9620 sono agenti sperimentali. La loro sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.

Studio preclinico sulla combinazione GS-9620 e PGT121

Nel corso dello studio, 44 ​​scimmie Rhesus infette da SHIV hanno ricevuto una ART all’inizio del 7° giorno post-infezione.

Dopo 96 settimane di ART continua, gli animali sono stati divisi in quattro gruppi uguali, che hanno ricevuto:

  • 5 dosi di PGT121 (10 mg/kg per infusione ogni 2 settimane per 10 settimane) (n = 11),
  • oppure 10 dosi di GS-9620 (0,15 mg/kg per sonda gastrica ogni 2 settimane per 20 settimane) (n = 11),
  • oppure sia PGT121 sia GS-9620 (n = 11),
  • o ancora placebo (n = 11).

Gli animali hanno continuato a ricevere la ART per tutto questo periodo e, in seguito, per 16 settimane.

La ART è stata sospesa alla settimana 130, quando è stato monitorato il rebound virale.

Lo studio è stato condotto da Gilead Sciences in collaborazione con i ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center. I suoi risultati sono stati discussi in occasione della Conference on Retroviruses and Opportunistic Infection (CROI) 2018.

Risultati dello studio

Dopo la sospensione della ART:

  • il 100% (n = 11/11) degli animali nel braccio placebo ha registrato un aumento della carica virale, con un tempo mediano al rebound di 21 giorni;
  • 9 degli 11 animali che avevano ricevuto soltanto PGT121 hanno sperimentato un rebound virale,
  • 10 degli 11 animali che avevano ricevuto soltanto GS-9620 hanno pure sperimentato un rebound virale,
  • 5 degli 11 animali che avevano ricevuto la combinazione di PGT121 e GS-9620, al contrario, non hanno sperimentato alcun rebound virale per 120 giorni. Gli altri 6 animali del gruppo, invece, hanno sperimentato rebound, ma hanno soppresso nuovamente la viremia senza alcuna ART.

«Questo studio preclinico dimostra che l’associazione di GS-9620 e PGT121 potrebbe indurre la remissione virale» ha affermato Norbert Bischofberger, PhD, Executive vice president, Research and Development e Chief Scientific Officer di Gilead Sciences

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