Il workshop organizzato dall’Agenzia europea dei medicinali per discutere con tutti gli stakeholder su come dar forma compiuta alla nuova ‘Regulatory Science Strategy to 2025’ del network europeo delle agenzie regoaltorie è in programma per il prossimo 24 ottobre e potrà essere seguito dagli interessati anche in broadcast da remoto, accedendo dalla pagina dedicata all’evento sul sito di Ema.

Il workshop è propedeutico alla fase di consultazione pubblica sulla bozza di documento, che Ema ha in previsione di lanciare entro il mese di dicembre prossimo. L’agenda dei lavori del workshop è scaricabile a questo link.
Un secondo workshop sui farmaci veterinari è in programma per il 6 dicembre 2018.

Le sfide delle nuove tecnologie

Il workshop affronterà i temi principali al centro del percorso regolatorio dei farmaci umani, in modo particolare per quanto riguarda le molte sfide poste dalle novità tecnologiche e scientifiche che rappresentano le frontiere più innovative della medicina e della farmaceutica. “La velocità dell’innovazione ha drammaticamente accelerato negli ultimi anni, e i regolatori devono essere pronti a supportare lo sviluppo di medicinali di complessità crescente, che sempre più forniscono soluzioni sanitarie attraverso la convergenza di diverse tecnologie”, ha sottolineato il direttore generale di Ema, Guido Rasi.
Un altro punto di attenzione crescente è l’uso dei big data, che permettono di ottenere una migliore visione dell’uso dei farmaci nel contesto reale d’utilizzo. “Dobbiamo agire urgentemente per affrontare le sfide che derivano dalla raccolta e dal processare questi dati personali dei pazienti”, ha aggiunto Rasi.

Superare i gap tra scienza e sistemi sanitari

La nuova strategia regolatori a cui sta lavorando l’Agenzia europea dei medicinali punta a identificare e superare gli attuali gap esistenti tra scienza e sistemi sanitari attraverso il contributo di tutti gli stakeholder. Sono quindi invitati a partecipare al workshop, oltre agli enti regolatori, anche anche i pazienti, i professionisti della sanità e i ricercatori accademici, gli organismi di health technology assessment, i payer e le associazioni industriali e del commercio.

Sono cinque gli obiettivi chiave per il momento identificati per la nuova strategia che guiderà le azioni future del network europeo delle agenzie regolatorie:

  • catalizzare l’integrazione tra scienza e tecnologie nello sviluppo dei medicinali;
  • guidare la generazione di evidenze collaborative e migliorare la qualità scientifica delle valutazioni;
  • migliorare l’accesso centrato su paziente ai medicinali, in partnership coi sistemi sanitari;
  • considerare i pericoli emergenti per la salute e le sfide terapeutiche e di disponibilità dei farmaci;
  • sostenere e stimolare la ricerca e l’innovazione nelle scienze regolatorie.

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