Con grande capacità e flessibilità produttiva, tecnologie d’avanguardia e un know-how sviluppato in oltre 65 anni di specializzazione nel settore, il Gruppo Palladio Zannini IGC risponde a ogni esigenza di packaging secondario delle industrie farmaceutiche e cosmetiche
Giovanni Bernuzzi

Presente sul mercato dal 1946, Palladio Industrie Grafiche Cartotecniche S.p.A. è un gruppo italiano da sempre specializzato nella produzione di tutto il packaging secondario farmaceutico e cosmetico: astucci, etichette, foglietti, booklet, alluminio per blister. A presentarne l’attuale realtà ai lettori di NCF è l’Amministratore Delegato, Mauro Marchi, affiancato dal Marketing Manager Paolo Procelli.

Dottor Marchi, qual è il percorso che ha portato all’attuale realtà di Palladio Zannini IGC?
Ripercorrendolo in estrema sintesi, è un lungo processo che ha avuto inizio oltre 65 anni fa, quando da parte della famiglia Marchi venne fondata a Vicenza Palladio IGC, che nel corso degli anni ha sviluppato e specializzato la propria attività prevalentemente nella produzione di packaging secondario farmaceutico. Nel 2004 Palladio ha rilevato Grafica Zannini, altro importante fornitore di Pharma Packaging (con stabilimenti in Italia, Serbia e Irlanda) e all’inizio del 2011 la fusione per incorporazione delle due aziende ha portato alla costituzione della nuova Palladio Zannini I.G.C. S.p.A. Il solido know-how acquisito nel tempo, l’elevata capacità produttiva e la completezza della gamma proposta ci consentono di poter rispondere a ogni esigenza non solo delle maggiori multinazionali del settore pharma tradizionale e dei generici ma anche un ampio e diversificato portafoglio di aziende di ogni tipologia e dimensione quali terzisti, medie e piccole imprese, in Italia e in Europa.

Come si identifica e si esprime la mission aziendale?
La nostra “mission” si identifica nel creare valore nella catena di fornitura in modo sostenibile, innovativo e sicuro. Viene realizzata giorno dopo giorno non solo fornendo un prodotto di alta qualità con un servizio mirato, flessibile e puntuale, ma anche supportando i clienti con una consulenza propositiva che nasce dal know-how maturato in tanti anni, anzi decenni, di attività. Abbiamo una Divisione di Ricerca & Sviluppo in grado di supportare i clienti in tutte le problematiche inerenti il packaging, sia a livello progettuale che di test, campionature e scelta materiali. Per esempio il nostro Artwork Service Centre, con sede operativa presso lo stabilimento serbo, è in grado di offrire un servizio completo di consulenza tecnica: grazie a un team esperto con capacità sia tecniche che creative, riusciamo a soddisfare le esigenze di progettazione e sviluppo di artwork per i vari componenti di materiale stampato. Tutta la gestione della Supply Chain costituisce un altro grande punto di forza della nostra offerta, grazie al valore aggiunto creato attraverso kit system, esecuzione e gestione di artwork, VMI (Vendor Managed Inventory), servizio di bollinatura, sistemi di anticontraffazione. Per questi ultimi abbiamo sviluppato internamente e attraverso partnership internazionali vari sistemi che intendono fornire una risposta adeguata alle esigenze di tracciabilità, anticontraffazione e “data storage” dei prodotti farmaceutici, dell’healthcare in genere e dei cosmetici. Il settore farmaceutico e dell’healthcare in genere rimane il nostro core business, ma siamo ben presenti anche nel settore cosmetico e non escludiamo l’espansione in altri mercati e aree di business.

Quali sono le richieste del mercato e le strategie di espansione dell’azienda?
Oggi più che mai, in un contesto di mercato sempre più difficile e competitivo, il cliente ha bisogno di un servizio ottimale in tutte le fasi del rapporto con il fornitore, dal pre al post vendita. Per il prossimo futuro prevediamo quindi innanzitutto uno sviluppo che porti anche a una diversificazione produttiva con particolare riferimento ai servizi, dato che i nostri prodotti sono decisamente maturi. In particolare il mercato farmaceutico sta cambiando le proprie strategie anche in ambito packaging e noi intendiamo avere un ruolo attivo nel cambiamento e non subirlo. Per esempio, come già detto poco sopra, stiamo investendo molto nella ricerca e sviluppo di sistemi innovativi di anticontraffazione e track & trace e ci proponiamo spesso ai nostri clienti come consulenti più che come semplici fornitori. Più in generale, la strategia di Palladio Zannini guarda verso nuovi investimenti e partnership per iniziare a giocare un ruolo importante nei mercati emergenti, seguendo le orme dei suoi clienti Pharma e forte della notevole esperienza maturata nello sviluppo del sito serbo. Dato che siamo già presenti con uno stabilimento, l’espansione organica sembra oggi essere la via preferita per il mercato dell’Europa dell’Est. Per i mercati emergenti l’esperienza ci insegna che è più efficace ottenere uno sviluppo attraverso un green field investment o una joint venture con un’azienda cliente piuttosto che attraverso un’acquisizione, ma comunque non escludiamo a priori questa eventualità. Infine, per quanto riguarda il mercato domestico, non prevediamo una crescita di rilievo avendo già raggiunto un più che ragguardevole livello di espansione.

Qual è la vostra filosofia produttiva?
Palladio Zannini IGC che si propone in Italia e in Europa come un fornitore completo, multiprodotto e multisito, totalmente orientato al cliente. Qualità e customer satisfaction sono le parole chiave della nostra filosofia. Il sistema qualità adottato dall’azienda stabilisce verifiche continue e severe in ogni fase del ciclo del lavoro: tutti i lotti di produzione sono accompagnati da una documentazione completa e da check-list di controllo, con piena tracciabilità in ogni fase del ciclo di vita, dall’ingresso delle materie prime all’uscita del prodotto finito. Nel nostro settore la qualità della produzione è strettamente connessa a quella delle materie prime, in quanto è ben visibile nel prodotto finito, e capita spesso che il cliente finale validi solamente alcuni specifici materiali. Pertanto i nostri fornitori, accuratamente selezionati e con i quali puntiamo a stabilire rapporti solidi e duraturi così come con i nostri clienti, svolgono un ruolo fondamentale fornendoci prodotti di elevata qualità con un servizio flessibile e puntuale. Grazie alla vasta esperienza nel rispondere ai requisiti imposti dal mercato farmaceutico (GMP ecc.), la qualità in Palladio Zannini è considerata un vero e proprio “commitment”, così come lo sviluppo sostenibile è considerato una “mission”, come del resto lo dimostrano le certificazioni ottenute in entrambi i campi (ISO 9001, ISO14001, OHSAS 18001, FSC, PEFC).

Ci può dire qualcosa di più sul vostro impegno per lo sviluppo sostenibile?
Certamente e con molto piacere, perché lo sviluppo sostenibile rappresenta per noi una priorità che si esprime in concreto nell’implementazione di Sistemi di Gestione Integrati per Ambiente, Salute e Sicurezza. Di recente abbiamo anche aderito alla Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale e al Network del Patto Globale promosso dalle Nazioni Unite, con il duplice obiettivo di accrescere l’impegno per la Responsabilità Sociale e di garantire uno sviluppo sostenibile delle nostre attività. Il continuo impegno e gli obiettivi raggiunti nel 2012 in termini di Corporate Social Responsibility ci hanno consentito di raggiungere il ranking “Advanced” nella valutazione della società Ecovadis, livello raggiunto solo dal 2% delle migliaia di fornitori valutati. Nel maggio scorso abbiamo inoltre conseguito dalla multinazionale farmaceutica Janssen il Sustainability Award e il Golden Supplier Award, conferito ogni anno ai fornitori distintisi per il rispetto di rigorosi parametri di valutazione, tra cui: qualità del prodotto, puntualità delle consegne, livello di servizio e di integrazione, miglioramento continuo, proattività nell’innovazione, responsabilità sociale di impresa e sostenibilità, solidità finanziaria. Per coinvolgere e sensibilizzare i dipendenti e le loro famiglie sulle tematiche ambientali quest’anno abbiamo organizzato presso i nostri stabilimenti le “Giornate della Sostenibilità” con la proiezione del film “Home” di Yann Arthus-Bertrand, promosso dalla fondazione Good Planet e prodotto da Luc Besson, diffuso in contemporanea nei cinema di 50 paesi il 5 giugno 2009, giornata mondiale dell’ambiente.

Le risorse produttive

Palladio Zannini IGC dispone di tre stabilimenti produttivi in Italia (due in Veneto e uno in Toscana) uno in Irlanda e uno in Serbia. Vi lavorano complessivamente oltre 400 persone e la capacità produttiva annua totale è di circa 1 miliardo e 500 milioni di astucci, 800 milioni di foglietti istruzione e 600 milioni di etichette autoadesive, con un fatturato che supera i 61 milioni di euro all’anno. “Attualmente stiamo espandendo la capacità produttiva nell’Est Europa – dichiara Mauro Marchi, Amministratore Delegato di Palladio Zannini IGC – in particolare nel nostro stabilimento in Serbia, che raddoppierà la capacità produttiva entro il 2014. Con un approccio innovativo abbiamo inoltre installato, primi in Europa in questo settore, una “lean line”, alternativa alla stampa digitale, per la produzione di micro lotti di astucci. Possiamo così soddisfare con grande flessibilità e versatilità un serie di esigenze quali: produzione di micro lotti per nuovi prodotti in lancio (da 500 a 3.000 pz), approccio di nuovi mercati con forecast scarsamente attendibili, riduzione dei lead time, invariato livello di qualità del materiale stampato, competitività dei prezzi. Un altro importante investimento effettuato di recente è la linea di produzione per booklet nello stabilimento di Pontedera, operativa al gennaio 2013. Tale scelta si colloca nell’ambito di una strategia di differenziazione produttiva legata allo sviluppo del settore del foglietto illustrativo. L’introduzione in nuovi mercati e l’aumento di informazioni da riferire al paziente hanno infatti indirizzato alcune aziende farmaceutiche verso l’utilizzo di un booklet del tutto simile a un piccolo “manuale per l’uso”. Palladio Zannini intende quindi soddisfare questa necessità proponendosi inoltre in altri settori come il diagnostico-medicale, in cui l’uso del booklet rappresenta da tempo un componente essenziale del packaging del prodotto”.

L’azienda

Palladio Zannini Industrie Grafiche Cartotecniche S.p.A – gruppo industriale italiano di proprietà della famiglia Marchi, che nel 1946 diede avvio all’attività di Palladio IGC – rappresenta oggi una realtà tra le più dinamiche e interessanti sul mercato internazionale per la produzione di packaging secondario, con particolare specializzazione nel settore farmaceutico (core business dell’azienda) e in quello cosmetico, ai quali fornisce una gamma completa di astucci, etichette, foglietti, booklet, alluminio per blister.

 

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