Quasi il 20% delle sperimentazioni cliniche effettuate in Europa vengono sono svolte in Italia. La qualità della ricerca Italia è certamente elevata; ciò è dimostrato anche dalle citazioni negli articoli pubblicati su riviste indicizzate. I centri clinici di eccellenza sono numerosi nel nostro Paese. Eppure l’Italia fatica a promuovere i centri di sperimentazione clinica all’estero.
Quali sono gli elementi su cui bisogna far leva per promuovere la ricerca all’estero? Il progetto Human Technopole può essere d’aiuto? Abbiamo davvero tutte le carte in regola per richiedere all’Europa di spostare la sede di EMA in Italia? (A proposito, leggi qui l’aggiornamento EMA a Milano: fare squadra è fondamentale)

Risponde il professor Luca Gianni, Primario di Oncologia Medica-IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, intervistato per NCF da Lorenzo Cottini (High Research Srl) in occasione della Giornata di Studio AFI «Sperimentazione clinica in oncologia: Italia e Regione Lombardia come esempio nel mondo» svoltasi a Milano il 14 ottobre 2016.

Human Technopole, tutte le fasi del progetto

E lo Human Technopole è ormai prossimo a diventare realtà. È infatti attesa per gennaio 2017 la posa della prima pietra. «Credo davvero che con lo Human Technopole l’area di Expo possa diventare una grande piattaforma di sviluppo della ricerca in grado di mettere ancora una volta e sempre di più Milano, la Lombardia e l’Italia al centro del panorama mondiale della ricerca», aveva affermato il Ministro Maurizio Martina in occasione della firma del decreto a fine settembre.

Le tappe del progetto

  • febbraio 2016: consegna progetto Human Technopole;
  • marzo-luglio 2016: valutazione progetto da parte del MIUR attraverso un panel di esperti internazionali;
  • luglio-agosto 2016: aggiornamento progetto, integrando le osservazioni del panel di esperti;
  • agosto-settembre 2016: verifica del MEF delle stime del fabbisogno finanziario (metodo  costi standard);
  • settembre 2016: decreto che istituisce Human Technopole;
  • ottobre 2016: insediamento del Comitato di coordinamento;
  • entro dicembre 2016: definizione entità giuridica HT;
  • gennaio 2017: predisposizione e avvio bando per lavori e call internazionale per direttore  scientifico e direttori centri HT;
  • febbraio 2019: piena autonomia operativa di Human Technopole dopo i 24 mesi di start up.

Organizzazione dello Human Technopole

Come pubblicato dal Ministero delle Politiche Agricole, lo Human Technopole sarà organizzato in 7 Centri (Medical Genomics, Neurogenomics, Agri-Food and Nutrition Genomics, Data Science, Computational Life sciences, Analysis, Decision and Society, Nano Science and Technology) e 3 facility condivise (Central Genomics, Imaging, Data Storage and High Performance Computing).
A regime nell’infrastruttura centrale insediata nell’area Expo ospiterà circa 1.500 ricercatori e amministrativi. Altri laboratori sorgeranno all’interno degli istituti di ricerca partner, sotto forma di Outstation.

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