L’artrite psoriasica è una patologia cronica infiammatoria caratterizzata da dolore, tumefazione e rigidità delle articolazioni, infiammazione di tendini e legamenti nonché ridotta funzionalità fisica. La compromissione articolare causata dall’artrite psoriasica può essere grave.

artrite psoriasica
L’artrite psoriasica si può manifestare in sei modi diversi

L’artrite psoriasica è, a tutti gli effetti, una forma clinica distinta dall’artrite reumatoide.

Fino al 30% delle persone affette da psoriasi presenta anche artrite psoriasica. La psoriasi a placche (o volgare) è la principale forma di psoriasi associata all’artrite psoriasica. Tuttavia, anche la psoriasi pustolosa, la psoriasi inversa e la psoriasi guttata possono presentarsi in associazione ad artrite psoriasica.

L’artrite psoriasica colpisce in egual misura uomini e donne. Può manifestarsi sin dall’infanzia, ma l’età media di insorgenza è compresa tra 30 e 50 anni.

In media quasi 1 paziente su 2 con artrite psoriasica presenta, agli esordi della malattia, la forma oligoarticolare.

«L’artrite psoriasica oligoarticolare non è oligosintomatica. Il fatto che colpisca un numero limitato di articolazioni può portare erroneamente a considerarla una forma meno grave, sottovalutandola e sotto-diagnosticandola – spiega Roberto Caporali, professore associato di Reumatologia, Università di Pavia e Responsabile Early Arthritis Clinic della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.  – A torto, perché riguarda una quota significativa di pazienti, può avere manifestazioni cliniche importanti con un impatto rilevante sulla qualità di vita e può inoltre associarsi a comorbilità. Per questo, diagnosticarla correttamente e precocemente, valutando l’appropriato intervento terapeutico, rappresenta oggi una priorità nella cura della patologia. Alcuni pazienti con artrite psoriasica oligoarticolare possono, inoltre, progredire a PsA poliarticolare, ovvero a una forma più grave.».

Cause di artrite psoriasica

L’eziologia dell’artrite psoriasica non è nota. Si suppone che nella sua insorgenza possano essere implicati fattori ambientali, ma la artrite psoriasica sembra avere anche una forte componente genetica: fino al 40% delle persone che soffrono di artrite psoriasica hanno spesso un familiare affetto da psoriasi o artrite psoriasica, il che è indicativo di una predisposizione familiare allo sviluppo della malattia.

L’artrite psoriasica può inoltre essere scatenata da un’infezione (sostenuta, per esempio, da Streptococcus aureus) che attiva il sistema immunitario.

Manifestazioni cliniche, segni e sintomi dell’artrite psoriasica

L’artrite psoriasica è una patologia eterogena e può coinvolgere diversi domini. In particolare le manifestazioni cliniche della patologia possono essere 6:

  • Artrite periferica: qualsiasi articolazione può essere colpita, tuttavia quelle più comunemente interessate sono le articolazioni di piedi e mani, seguite da ginocchia, polsi, caviglie e spalle.
  • Malattia assiale: l’infiammazione, che causa dolore e rigidità, interessa la colonna vertebrale e il bacino. La maggior parte dei pazienti con PsA assiale si presenta con malattia assiale e periferica.
  • Entesite: è un’importante manifestazione infiammatoria osteoarticolare e consiste in un’infiammazione della zona in cui legamenti, tendini e capsule articolari si attaccano all’osso.
  • Dattilite: deriva dall’infiammazione delle articolazioni, delle guaine dei tendini e dei tessuti molli. Di solito si presenta come un dito dolente con mobilità ridotta. Il dito è spesso rosso e molto dolente.
  • Malattia della pelle: la maggior parte dei pazienti con artrite psoriasica presenta psoriasi a placche, con una minoranza affetta da malattia guttata, fessurale o palmo-plantare.
  • Malattia delle unghie: si riscontra comunemente nei pazienti con artrite psoriasica a coinvolgimento articolare.

Terapie per la artrite psoriasica

Secondo le linee guida europee della Lega Europea Contro le Patologie Reumatiche (EULAR – European League Against Rheumatism), il trattamento deve essere mirato a raggiungere l’obiettivo della remissione o, in alternativa, l’attività minima o bassa della malattia, mediante un monitoraggio regolare e un adeguato aggiustamento della terapia.

In realtà, le opzioni terapeutiche per l’artrite psoriasica sono volte a ridurre il dolore e l’infiammazione a carico delle articolazioni e a migliorare le condizioni della cute.

FANS per la artrite psoriasica

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), attualmente, rappresentano l’opzione terapeutica di prima linea. Alleviano rapidamente il dolore e la rigidità, ma in un gran numero di casi non offrono un sollievo completo. Inoltre non hanno effetti sulle manifestazioni cutanee della malattia.

DMARD per l’artrite psoriasica

I farmaci anti-reumatici che modificano la malattia (DMARD, disease-modifying anti-rheumatic drugs) sono indicati per il trattamento dell’artrite psoriasica da moderata a grave o a carattere refrattario. La terapia con DMARD può essere avviata nei casi di malattia attiva, definita come una o più articolazioni tumefatte e dolenti e/o almeno un’entesi dolente e/o almeno una dattilite e/o dolore infiammatorio alla schiena e fattori prognostici sfavorevoli, in particolare livelli elevati di reattanti di fase acuta, evidenze radiografiche di lesioni oppure segni extra-articolari clinicamente rilevanti, nei pazienti che non rispondono ai FANS entro tre mesi. Nessuno tra i csDMARDs (farmaci convenzionali anti-reumatici modificanti la malattia) attualmente disponibili ha dimostrato di essere efficace in tutti i 6 domini della artrite psoriasica. 

Tra i pazienti che hanno ricevuto queste terapie, circa il 57% ha interrotto la cura per ragioni di scarsa tollerabilità/sicurezza e mancanza di efficacia. Sussistono, inoltre, cautele nell’utilizzare i csDMARDs in pazienti con comorbilità, affetti da condizioni quali fegato grasso, patologie croniche del rene e obesità.  Esistono evidenze limitate anche sull’efficacia del metotrexato nella dattilite e nel coinvolgimento ungueale.

«In un’analisi sperimentale su sotto-gruppi della artrite psoriasica, emerge che il metotrexato è in grado di apportare miglioramenti alle articolazioni in quota inferiore nei pazienti oligoarticolari rispetto a quelli poliarticolari» – spiega Roberto Caporali.

Farmaci biologici per l’atrite psoriasica

I farmaci biologici (proteine che agiscono bloccando l’attività di un messaggero chimico nell’organismo), a differenza delle terapie sistemiche convenzionali che esplicano un’azione più generalizzata sulla funzione immunitaria, sono diretti contro parti specifiche del sistema immunitario associate alla malattia. Possono essere somministrati mediante iniezione sottocutanea o infusione endovenosa.

Complicanze legate all’artrite psoriasica

Le persone affette da artrite psoriasica sono esposte a un alto rischio di sviluppare altri disturbi quali:

  • artrite erosiva invalidante con grave danno articolare,
  • affaticabilità e cattiva qualità del sonno con riduzione della capacità di svolgere attività anche lavorativa,
  • malattia cardiovascolare (infarto cardiaco e ipertensione arteriosa) causata dell’infiammazione cronica che contribuisce a iperlipidemia e allo sviluppo di aterosclerosi,
  • obesità,
  • sindrome metabolica, presente nel 58% dei pazienti con artrite psoriasica,
  • depressione,
  • uveite.

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