Quella per la produzione dei vaccini anti-Covid è una filiera complessa e internazionalizzata e, malgrado l’assenza di produzioni sul suolo italiano, sono varie le aziende che vi collaborano. FAMAR Tec, azienda di Sala Bolognese (BO) appartenente al Gruppo Industriale CURTI, da sempre attiva nella fabbricazione di macchine automatiche per l’industria del packaging, ha recentemente fornito la tecnologia per il confezionamento secondario di uno dei vaccini anti-Covid elaborato da un importante centro di ricerca della Federazione Russa.

Trattasi dell’EpiVacCorona, registrato in Russia a ottobre 2020 e, da poche settimane, prodotto in siringhe presso gli stabilimenti del Centro di Ricerca Nazionale VECTOR, nella regione siberiana di Novosibirsk. Il farmaco, i cui dati riportano ottimi risultati in termini di efficacia, si aggiunge al più noto Sputnik V.

La macchina termoformatrice fornita da FAMAR Tec garantisce una capacità produttiva di 12.000 siringhe/ora. Si tratta del modello RF/S, a funzionamento elettronico gestito da servomotori e con fascia allargata per usufruire di una maggiore area di formatura. Il gruppo di collegamento automatico e la sincronizzazione con il sistema di riempimento siringhe a monte è stato progettato in stretta collaborazione con una nota azienda tedesca.Le siringhe vengono confezionate in vassoi monodose sigillati.

La forte presenza commerciale e i contatti in essere da anni con le maggiori realtà farmaceutiche della Federazione Russa hanno consentito a FAMAR Tec di far parte di questo importante progetto. Si tratta infatti del primo vaccino al mondo prodotto in siringhe monodose, anziché in fiala o flacone, più facilmente distribuibile e dunque utile ad una vaccinazione di massa che rappresenta ad oggi l’unica vera strategia di contrasto alla diffusione del COVID-19.

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