Si è svolto tra il 9 e l’11 novembre, nel contesto espositivo di Rho Fiera Milano, CPhI Wordwide, l’evento internazionale di riferimento per gli addetti del settore chimico farmaceutico. Un appuntamento giunto ormai alla trentesima edizione, che, dopo lo stop forzato causato della pandemia nel 2020, è ripartito dall’Italia, dopo quattordici anni di assenza, rimarcando l’importanza strategica nel mondo del Pharma del nostro Paese e della Lombardia in particolare (Regione che ospita da sola il 35,4% delle imprese farmaceutiche a livello nazionale). Quest’anno, inoltre, una parte dell’evento si è tenuta online (e si concluderà il 19 novembre) per offrire un’ulteriore possibilità di condivisione di contenuti e networking tra i partecipanti.

Un’occasione di incontro e scambio

L’evento ha coinvolto complessivamente 170 Paesi del mondo, per un totale di circa 800 aziende del settore, di cui il 20% italiane, a rappresentanza di tutti gli anelli della filiera del farmaco: dai produttori di principi attivi ed eccipienti, passando per quelli di macchinari,  packaging, prodotti finiti, non dimenticando inoltre i fornitori di servizi in outsourcing. Camminando tra gli stand è stato possibile per i visitatori osservare e toccare (quasi) con mano gli ultimi ritrovati del settore, rappresentando così un’occasione di scambio e incontro in prima persona che mancava da prima della pandemia. Un’innovazione tecnologica che si caratterizza sempre più per una progressiva automazione e digitalizzazione dei processi e per un’attenzione particolare verso la sostenibilità ambientale, in linea con quelle che sono le esigenze dettate dal mercato e le richieste fatte dalle Istituzioni (almeno in ambito europeo). Relativamente a quest’ultimo punto, non sono mancate aziende che hanno deciso di realizzare gli stessi stand della Fiera in materiali riciclabili, a testimonianza del loro impegno su questo fronte.

L’evento ha rappresentato anche un’occasione per discutere di quelli che sono i principali trend che stanno interessando e trasformando il mondo del Pharma negli ultimi anni: dallo studio di nuovi farmaci biologici, all’ottimizzazione dei processi di serializzazione e supply chain, fino allo sviluppo di vaccini e terapie innovative contro Covid-19. Positiva, inoltre, l’affluenza di pubblico che ha affollato gli stand del CPhI, nonostante la provenienza soprattutto europea a causa dei limiti di circolazione che rendono difficoltosi gli spostamenti da e verso i Paesi extra-UE.

Appuntamento ora alla prossima edizione, che come da consuetudine cambia sede di anno in anno. L’Italia passa il testimone alla Germania, che organizzerà l’evento dall’1 al 3 novembre 2022 a Francoforte.

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