C’è anche la farmaceutica tra i quindici diversi ambiti industriali chiamati a sostituire gradualmente la sperimentazione animale per la valutazione della sicurezza della sostanze chimiche. La Comunicazione della Commissione UE che descrive la roadmap da seguire verso questo a lungo atteso obiettivo è stata pubblicata lo scorso 1 giugno.
Collocata nell’ambito del Piano d’azione per le sostanze chimiche, la nuova roadmap prevede 22 diverse azioni suddivise su tre pilastri e sarà implementata da subito da parte della Commissione, con la collaborazione degli Stati membri, delle agenzie europee e degli altri attori interessati. Un primo punto di verifica sui progressi fatti è previsto per il 2029, quando la Commissione dovrebbe organizzare un’apposita conferenza di alto livello in cui meglio valutare lo stato di implementazione degli approcci non-animali in tutte le rilevanti parti della legislazione europea, tra cui il regolamento REACH sulle sostanze chimiche.
I tre pilastri d’azione
Il primo pilastro d’azione individuato dalla roadmap punta a favorire il cambiamento verso la graduale eliminazione dell’uso degli animali. Le azioni previste sono volte ad accelerare lo sviluppo e l’adozione di approcci alternativi nei diversi ambiti industriali che fanno uso di sostanze chimiche. La Commissione ha anche indicato più di una trentina di raccomandazioni mirate a sostituire, ridurre o perfezionare i test sugli animali per valutazioni sulla salute umana e la sicurezza ambientale, secondo il paradigma delle 3R (replace, reduce, refine).
Il secondo pilastro si propone di mantenere l’Europa all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione da parte delle aziende, mediante il sostegno alla creazione di un ampio ecosistema R&I volto allo sviluppo di approcci alternativi non-animali. Le azioni previste includono anche il ricorso all’intelligenza artificiale e a grandi set di dati per lo sviluppo dei nuovi metodi.
Il terzo pilastro si focalizza in modo particolare sulla collaborazione tra i diversi attori coinvolti, in Europa e al di fuori di essa. Le azioni pianificate dalla Commissione prevedono, tra le altre cose, anche l’istituzione di un quadro di riferimento per facilitare l’implementazione con tutti gli stakeholder interessati nell’UE e la promozione della collaborazione con gli enti regolatori a livello internazionale.
Le reazioni di EFPIA
“La roadmap odierna riflette un’ambizione condivisa: introdurre approcci più predittivi e basati sulla scienza, capaci di proteggere meglio sia i pazienti sia l’ambiente, riducendo al contempo la dipendenza dai test sugli animali” ha commentato Kirsty Reid, direttrice della Science Policy di EFPIA.
La Federazione Europea delle Industrie e Associazioni Farmaceutiche (EFPIA) ha accolto con favore la roadmap della Commissione Europea verso l’eliminazione progressiva dei test sugli animali per le valutazioni di sicurezza chimica, che rappresenta un importante passo avanti nel promuovere innovazioni etiche e basate sulla scienza.
La nota pubblicata da EFPIA sul suo sito sottolinea come l’industria farmaceutica basata sulla ricerca abbia a lungo sostenuto e stia già facendo progressi significativi nell’applicazione dei principi 3R mirati alla sostituzione, riduzione e miglioramento dei test sugli animali.


