L’intelligenza artificiale si va sempre più di frequente proponendo come strumento in grado di supportare i sistemi sanitari ai quattro angoli del globo nella gestione delle sfide a cui sono sottoposti a causa dell’invecchiamento della popolazione e del conseguente aumento della domanda di servizi. 

I ricercatori dell’ELLIS Institute Finland e di tre università finlandesi sono impegnati nel risolvere le sfide dell’integrazione dei dati e dei sistemi di informazione a livello di pazienti, operatività e società mediante l’iniziativa FINe-Health Foundry. Il progetto punta a sfruttare le banche dati sanitarie nazionali finlandesi per la messa a punto di nuovi modelli di cura assistiti dal’IA e di soluzioni per il funzionamento e la pianificazione dei sistemi sanitari.

Obiettivo centrale del progetto, finanziato con quasi cinque milioni di euro da Business Finland per un periodo iniziale di tre anni, è dar vita al primo modello fondativo sanitario nazionale al mondo di intelligenza artificiale, una sorta di “coltellino dell’esercito svizzero” in grado di agire a tutto tondo per supportare i medici nelle decisioni cliniche in tempo reale e creare scenari a livello di popolazione basati sui diversi interventi. 

Previsione del rischio di malattia dei finlandesi

Il nuovo modello di intelligenza artificiale dovrebbe essere in grado di prevedere il rischio di malattia per oltre duecento diverse condizioni per ogni persona vivente in Finlandia, secondo quanto dichiarato da Andrea Ganna, docente dell’Institute for Molecular Medicine Finland (FIMM) dell’Università di Helsinki.

La Finlandia dispone di dati sanitari di alta qualità provenienti da registri nazionali attivi da decenni, oltre che di una legislazione a tutela della privacy e dell’uso responsabile dei dati.  Le capacità computazionali sicure vengono garantite dal supercomputer LUMI AI Factory, a cui si aggiungono le competenze nel campo dell’intelligenza artificiale dell’ELLIS Institute Finland, il nodo finlandese della rete di European Laboratory for Learning and Intelligent Systems (ELLIS) che riunisce i migliori ricercatori nel settore del machine learning provenienti dalle locali università. Gli agenti IA a supporto delle decisioni mediche sviluppati nel progetto FINe-Healthy Foundry opereranno all’interno di laboratori virtuali, piattaforme che combinano competenze umane con simulazioni.

La nostra ricerca nel Foundry sposterà il machine learning dall’uso delle correlazioni al ragionamento causa-effetto, integrando anche la conoscenza degli esperti del settore sanitario. Il modello di fondazione risultante accelererà e migliorerà le decisioni sanitarie,” ha affermato Samuel Kaski, direttore dell’ELLIS Institute Finland.

Il modello messo a punto dai ricercatori finlandesi mira a fornire non solo cure migliori e più mirate, ma anche elementi per lo sviluppo di nuovi prodotti health-tech e supporto a politiche sanitarie basate su evidenze e innovazione. La stima è che l’integrazione olistica dell’IA nel sistema sanitario pubblico finlandese possa portare a risparmi superiori a un miliardo di euro l’anno.