Sono diciannove i progetti ammessi alla graduatoria finale del bando per la ricerca indipendente 2025, ai sensi della Determina n. 816 del 15 giugno 2026 pubblicata da AIFA (link). I progetti selezionati potranno beneficiare complessivamente di oltre 17, 5 milioni di euro; si tratta in tutti i casi di studi indipendenti nel campo delle malattie rare, settore caratterizzato da elevato bisogno clinico e da limitate opportunità di sviluppo terapeutico. Il bando è stato finanziato attraverso le risorse previste dal Testo unico sulle malattie rare (Legge 175/2021).
«Promuovere e sostenere la ricerca indipendente è parte integrante della mission dell’AIFA, prima Agenzia regolatoria europea ad averla inserita tra i propri obiettivi istituzionali”, ha dichiarato il presidente dell’Agenzia, Robert Nisticò. “Le malattie rare costituiscono uno degli ambiti nei quali il sostegno pubblico alla ricerca può fare maggiormente la differenza. Con questo finanziamento sosteniamo progetti di elevata qualità scientifica che hanno il potenziale di ampliare le conoscenze disponibili e favorire lo sviluppo di nuove opportunità terapeutiche per pazienti che spesso dispongono di opzioni di cura limitate o assenti».
Due grandi linee di ricerca
I progetti selezionati dal bando per la ricerca indipendente 2025 si focalizzeranno, in particolare, sue due grandi linee di ricerca. La prima riguarda gli studi preclinici e clinici mirati allo sviluppo di terapie farmacologiche per malattie orfane di trattamento, inclusi gli studi di repurposing di farmaci già esistenti per indagare e supportare nuove indicazioni terapeutiche nelle malattie rare. La seconda punta, invece, sugli studi preclinici e clinici finalizzati allo sviluppo di farmaci orfani plasmaderivati.
«La ricerca indipendente rappresenta uno strumento irrinunciabile per generare evidenze scientifiche in settori che spesso non trovano adeguato spazio nei tradizionali percorsi di sviluppo industriale“, ha commentato il direttore tecnico-scientifico dell’AIFA, Pierluigi Russo. “I progetti ammessi affrontano bisogni clinici rilevanti e valorizzano approcci innovativi, inclusi il repurposing di farmaci già disponibili e lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Si tratta di un investimento che rafforza il contributo della ricerca pubblica all’innovazione e alla tutela della salute».
È ancora in corso di validazione il secondo Bando AIFA Ricerca Indipendente 2025, relativo alle tematiche dell’antimicrobico-resistenza e della medicina di precisione.
«La gestione delle risorse destinate alla ricerca indipendente è una responsabilità importante per l’Agenzia. L’obiettivo è assicurare che i finanziamenti siano assegnati secondo criteri rigorosi di trasparenza e qualità, contribuendo a creare le condizioni affinché le migliori progettualità possano tradursi in risultati utili per i pazienti e per l’intero sistema sanitario», ha dichiarato il direttore amministrativo di AIFA, Giovanni Pavesi.


