È stato lanciato a inizio luglio il primo progetto pilota per l’implementazione dell’iniziativa Rapid Agile Manufacturing Partnership for Union Protection (RAMP UP), voluta dalla Commissione europea per migliorare la capacità di preparazione alle emergenze mediante l’accelerazione nella produzione delle contromisure sanitarie (vaccini, medicinali, test diagnostici, dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi medici) (link). 

In questa prima fase, le aziende farmaceutiche partecipanti al progetto su base volontaria sono chiamate a testare l’approccio alla base dell’iniziativa RAMP UP e a stabilire adeguati processi per migliorare la visibilità delle informazioni circa le capacità produttive che siano rilevanti per future emergenze sanitarie. A tal fine, è prevista anche la creazione di adeguati accordi di condivisione dei dati, che saranno sviluppati anche con il contributo delle istituzioni europee interessate, tra cui l’Agenzia europea dei medicinali e l’Executive Steering Group on Shortages and Safety of Medicinal Products (MSSG), così da assicurare che siano proporzionati, sicuri e che non ci siano duplicazioni od oneri amministrativi non necessari.

L’iniziativa RAMP UP

L’iniziativa voluta dalla Commissione europea punta a creare una rete volontaria di partner industriali affidabili – tra cui produttori, innovatori e fornitori – volta a colmare il divario tra ricerca e produzione. Coordinata dalla DG HERA della Commissione, RAMP UP supporterà i partecipanti nello scalare la produzione delle contromisure sanitarie necessarie nel corso delle eventuali situazioni di crisi. Sono anche stati previsti incentivi aggiuntivi per le startup, i produttori e gli esperti finalizzati a sostenere la capacità produttiva, ad esempio mediante nuovi contratti di approvvigionamento fast-track e messa in contatto tra i partecipanti.

L’iniziativa si colloca all’interno della più ampia Strategia europea per le contromisure sanitarie adottata nel 2025, sviluppata a partire dalle criticità emerse nel periodo pandemico. L’invito della Commissione ai partner interessati è di presentare domanda di partecipazione all’iniziativa, mediante registrazione all’apposito HERA Stakeholders Hub. Dopo questa prima fase pilota dedicata ai farmaci, l’iniziativa RAMP UP verrà progressivamente estesa a comprendere anche altre categorie di contromisure mediche, tra cui dispostivi medici e diagnostici in vitro e dispositivi di protezione personale.