L’innovazione in campo sanitario si rafforza, grazie all’accordo siglato tra l’Agenzia europea dei medicinali (EMA), il Consiglio europeo dell’innovazione e la SMEs Executive Agency (EISMEA). La lettera d’intenti siglata a metà luglio punta a meglio supportare i protagonisti dell’innovazione sanitaria europea nella comprensione dei requisiti regolatori, cosicché le tecnologie in sviluppo possano affrontare in modo ottimale il percorso di sviluppo e approvazione.

Abilitare l’innovazione è centrale rispetto alla nostra missione di salute pubblica per portare i nuovi trattamenti ai pazienti – ha dichiarato Emer Cooke, direttore generale di EMA. – La nostra collaborazione con EISMEA ci aiuta a meglio supportare gli innovatori nel rispondere ai bisogni medici insoddisfatti, nel migliorare gli esiti per la salute e nel rafforzare la competitività del’Europa”.

Le attività al centro dell’accordo

La collaborazione tra l’Agenzia dei medicinali e quella per le piccole e medie imprese (che gestisce anche l’EIC) è iniziato nel 2021. I rinnovati obiettivi puntano a facilitare la traslazione della ricerca di frontiera in nuove soluzioni per la salute sicure ed efficaci. Obiettivi che verranno resi operativi sulla base del programma di lavoro 2026-2027, che comprende attività di training, miglioramento della consapevolezza, sensibilizzazione e fornitura di servizi a favore delle PMI, startup, spin-off e degli enti di ricerca e università europei impegnate in progetti innovativi nel campo biofarmaceutico e delle tecnologie medicali. 

EMA ed EISMEA continueranno anche l’impegno nelle attività di Horizon Scanning e prontezza regolatoria nei confronti delle nuove tecnologie disruptive nel campo della salute. Un sondaggio congiunto EMA-EIC sui risultati finora ottenuti indica che i tre quarti degli innovatori finanziati dal Consiglio europeo dell’innovazione hanno migliorato la loro consapevolezza circa il possibile supporto da parte di EMA, grazie alle attività di formazione a cui hanno avuto accesso. 

Più precocemente gli innovatori possono interagire con l’esperienza regolatoria, meglio sono pronti ad assumere decisioni informate sullo sviluppo, riducendo il rischio e conseguendo l’obiettivo condiviso: portare soluzioni innovative ai pazienti. Questa partnership è un ulteriore passo avanti per la creazione delle condizioni che permettano alle più promettenti aziende europee di avere successo”, ha commentato il direttore di EISMEA, Momchil Sabev.

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