Le scienze della vita non devono essere considerate semplicemente parte del sistema sanitario, ma piuttosto un vero e proprio asset economico: l’indicazione proveniente dalle politiche sviluppate dal governo del Giappone e note come Honebuto (2026 Basic Policy on Economic and Fiscal Management and Reform) è stata ripresa dalla Federazione europea dell’industria farmaceutica research-based (EFPIA) in un post sul suo sito, come possibile suggerimento per le istituzioni europee.
“Mentre l’Europa continua a discutere su come rafforzare la propria competitività, il Giappone sta agendo – scrive il direttore esecutivo International Affairs di EFPIA, Thomas Gelin – La relazione strategica tra governo e industria per identificare le sfide della competitività e dar forma a una strategia dovrebbe essere un’aspirazione dell’UE“.
I messaggi delle politiche Honebuto
Un maggiore sostegno agli investimenti R&D, alle attività produttive e all’innovazione sono al cuore del quadro politico Honebuto. L’obiettivo è di dar vita a politiche in grado di far sì che il mercato per i medicinali innovativi coperti da brevetto (inclusi i prodotti first-in-class e best-in-class)cresca in modo simile alla media del 9,6% CAGR fatta segnare a livello dei paesi G7. L’attuale crescita del mercato giapponese si attesta al 5,3% CAGR, indica EFPIA, quella del mercato italiano è circa il doppio (10,4% CAGR).
Tra le misure Honebuto evidenziate da EFPIA nel suo post vi è l’aumento di prezzi per i medicinali sotto brevetto in sede di primo inserimento delle liste della National Health Insurance (NHI), con mantenimento di un prezzo appropriato nel corso di tutto il periodo di protezione brevettuale. Un approccio che secondo Gelin rappresenta un messaggio inequivocabile circa il fatto che il Giappone consideri i medicinali innovativi un investimento strategico per la crescita economica, la resilienza e la competitività di lungo termine. Il governo giapponese è ora chiamato a implementare il quadro Honebuto, compreso l’allineamento dei prezzi iniziali a quelli delle condizioni del mercato statunitense.
Le sfide per l’Europa
Secondo EFPIA, le politiche giapponesi Honebuto rappresentano il primo riconoscimento del’impatto potenziale delle politiche di determinazione dei prezzi degli Stati Uniti basate sul principio Most Favoured Nation sull’attrattività del Giappone per l’innovazione farmaceutica. Le dinamiche globali di prezzo, scrive EFPIA, possono infatti influenzare gli investimenti delle società farmaceutiche, gli studi clinici e il lancio dei nuovi medicinali.
Secondo la Federazione, il messaggio più importante che giunge dal Giappone non sta tanto nelle nuove politiche, ma su come ci si è arrivati. Il Public-Private Council giapponese, infatti, è un forum permanente che è stato creato congiuntamente da governo e industria peridentificare le sfide per la competitività e dar forma alla strategia nazionale. In questo modo, la parte politica ha modo di lavorare insieme all’industria per meglio comprenderne i bisogni.
Il suggerimento di EFPIA per le istituzioni europee è quindi di adottare un simile approccio mentale per dar vita a una European Pharmaceutical Taskforce, con coinvolgimento della Commissione UE, degli Stati membri e dell’industria. Questa nuova piattaforma strategica supporterebbe un migliore lineamento delle politiche sanitarie, industriali e commerciali e permetterebbe di creare condizioni migliori per l’innovazione e gli investimenti. L’alternativa, indica EFPIA, è continuare a vedere la ricerca, il capitale e il talento europei gravitare altrove.


