L’Agenzia europea dei medicinali ha validato la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio di quizartinib per la LMA FLT3-ITD+ e ha inoltre concesso la valutazione accelerata. Lo ha annunciato l’azienda farmaceutica Daiichi Sankyo.

Quizartinib è un agente sperimentale in monoterapia per il trattamento degli adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) FLT3-ITD positiva. Si tratta di una forma estremamente aggressiva di LMA associata a una prognosi sfavorevole, per la quale attualmente non esistono terapie specifiche.

Valutazione accelerata per la commercializzazione di quizartinib nell'UE
L’EMA ha avviato la valutazione accelerata per la commercializzazione di quizartinib per la leucemia mieloide acuta FLT3-ITD positiva nell’UE

La validazione della domanda di autorizzazione dà inizio al processo di valutazione scientifica da parte del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA. La valutazione accelerata, che può ridurre significativamente i tempi di valutazione, viene concessa a quei prodotti farmaceutici che secondo l’Agenzia possono essere di maggiore impatto per la salute pubblica e per l’innovazione terapeutica.

«La valutazione accelerata per l’autorizzazione alla commercializzazione di quizartinib sottolinea una fondamentale esigenza non ancora soddisfatta per i pazienti con questa forma molto aggressiva di leucemia mieloide acuta, per la quale non esistono ancora opzioni di trattamento mirato approvate in Europa –dichiara Arnaud Lesegretain, vice presidente del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in oncologia e direttore del Franchise sull’LMA di Daiichi Sankyo. – Il raggiungimento di entrambi questi traguardi è un significativo passo in avanti e saremo lieti di lavorare con l’EMA per offrire questa importante potenziale nuova opzione di trattamento mirato anche in UE».

Quizartinib

È un inibitore selettivo orale dell’FLT3, attualmente in fase III di sperimentazione sia per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD (studio QuANTUM-R) in USA e UE, sia per la LMA di nuova diagnosi con mutazioni FLT3-ITD (studio QuANTUM-First) in USA, UE e Giappone, ed è in fase II di sviluppo in Giappone per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD.

Quizartinib è un agente in fase di sperimentazione non approvato per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l’efficacia non sono state ancora determinate.

Quizartinib ha ottenuto:

  • la designazione di “BreakThrough Therapy” (Terapia fortemente innovativa) per il trattamento dei pazienti adulti affetti da LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense,
  • la designazione “Fast Track” (procedura accelerata) per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense,
  • la denominazione di farmaco orfano per il trattamento della LMA dalla stessa FDA e dalla Commissione Europea (CE)
  • la denominazione di farmaco orfano per il trattamento della LMA con mutazione FLT3 dal Ministero della salute, del lavoro e della previdenza (MHLW) giapponese.

Quizartinib è attualmente in fase di valutazione regolatoria da parte del MHLW giapponese, per il trattamento dei pazienti adulti con LMA recidivante/refrattaria FLT3-ITD positiva.

Lo studio QuANTUM-R su quizartinib per la LMA recidivante o refrattaria FLT3-ITD+

La domanda di autorizzazione all’immissione in commercio nell’UE si basa sui risultati dello studio registrativo di fase III QuANTUM-R su quizartinib, il primo studio randomizzato di fase III ad aver dimostrato che un inibitore FLT3, sotto forma di singolo agente orale, è in grado di prolungare la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia in pazienti con LMA recidivante/refrattaria con mutazioni di FLT3-ITD.

I risultati principali dello studio QuANTUM-R sono stati presentati durante la sessione plenaria del 23° Congresso dell’Associazione europea di ematologia (EHA) tenutosi nel giugno 2018 a Stoccolma.

Nello studio QuANTUM-R, la durata mediana del trattamento con quizartinib è stata di 4 cicli di 28 giorni, contro 1 ciclo nel braccio della chemioterapia di salvataggio.

L’incidenza degli eventi avversi emergenti dal trattamento è risultata paragonabile nei pazienti che ricevevano quizartinib come singolo agente e in quelli che ricevevano la chemioterapia di salvataggio. Le reazioni avverse più comuni (> 30%, di qualsiasi grado) nei pazienti trattati con quizartinib comprendevano infezioni, sanguinamenti, nausea, astenia, iperpiressia, neutropenia febbrile, vomito, mentre le reazioni avverse più comuni di grado ≥ 3 (> 20%) sono state infezioni e neutropenia febbrile.

Le reazioni avverse più comuni registrate tramite analisi di laboratorio (incidenza >50%) sono state la riduzione nella conta dei globuli bianchi, linfociti, neutrofili e piastrine e bassi livelli di emoglobina. Il profilo di sicurezza osservato nello studio QuANTUM-R appare coerente con quello osservato a dosi simili nel programma di sviluppo clinico di quizartinib.

Daiichi Sankyo Cancer Enterprise

L’obiettivo di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise è quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il franchise di farmaci anticorpo-coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).

I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e “small molecules” in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&S sulla struttura delle “small molecules”.

Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano:

  • DS-8201, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri,
  • quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria,
  • pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT).

Quizartinib è il prodotto di punta del franchise sperimentale sulla Leucemia Mieloide Acuta di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise.

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