A partire da aprile si chiamerà Allergan, l’azienda nata dalla fusione tra Allergan e Actavis, per il suo prestigio e la credibilità riconosciuta in tutto il mondo.

Lo scorso mese di novembre le due aziende hanno deciso di unirsi; un’operazione da 66 miliardi di dollari e che nel 2015 frutterà 23 miliardi di dollari, con una crescita attesa del +10%,  un organico di oltre 30mila unità e fondi (8 miliardi $) da investire in Ricerca e Sviluppo e  nuove acquisizioni.

La nuova Allergan, che ora vale circa 150 miliardi $, ha un portfolio di farmaci sia generici sia brand molto ampio (15 miliardi $) e diretto principalmente a 7 aree terapeutiche, tra le quali il sistema nervoso centrale, cardiovascolare, gastrointestinale, la salute della donna e l’oncologia.

Attualmente presente in 100 Paesi, «l’auspicio è quello di collocarsi al 1°, 2° oppure 3° posto in tutti i Paesi in cui vendiamo i nostri prodotti», ha dichiarato Carlos Villalobos, vice presidente Injectables & Biologics di Actavis, in occasione della conferenza stampa per l’inaugurazione dei lavori per i nuovi laboratori di Ricerca e Sviluppo nel sito italiano di Nerviano. «I vantaggi di essere un’azienda globale derivano dalla potenzialità di scambi reciproci delle conoscenze e competenze, ed anche dalla possibilità di avere a disposizione le migliori strutture produttive», ha concluso Villalobos.

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