La discussa riforma del prezzo e rimborso dei farmaci in Germania, contenuta nella legge GKV-Beitragssatzstabilisierungsgesetz (GKV-BStabG), è stata approvata dal Bundestag lo scorso 10 luglio con 318 voti a favore, 284 contrari e quattro astenuti.
«Dopo anni di aumenti dei premi delle assicurazioni sanitarie, abbiamo finalmente posto le basi per una stabilità finanziaria nel sistema sanitario pubblico. È stato un grande sforzo per mettere in piedi un pacchetto di misure che finora non ha avuto precedenti. Con un volume di risparmi necessario di quasi 19 miliardi di euro solo per il prossimo anno, è chiaro che ci saranno cambiamenti significativi e che questa legge richiederà uno sforzo da parte di tutti. Il principio di collegare le spese in tutti i settori allo sviluppo delle entrate è di fondamentale importanza per la stabilità di uno dei pilastri più importanti del nostro stato sociale. La base per il futuro contenimento della spesa è il livello elevato raggiunto grazie ai forti aumenti di spesa degli ultimi anni. In breve: non riduciamo in modo indiscriminato l’intero sistema, ma limitiamo gli aumenti futuri in base allo sviluppo dell’economia complessiva. Questo rappresenta un approccio responsabile nell’uso dei contributi degli assicurati», ha commentato la ministra federale per la Salute Nina Warken.
Per quanto riguarda le misure che impattano direttamente sul comparto farmaceutico, la legge approvata dal Parlamento tedesco prevede che lo sconto dinamico del produttore originariamente previsto venga sostituito da un aumento legale dello sconto fisso al 15,5%. In questo modo, secondo i legislatori, verrebbe tutelato l’interesse legittimo delle aziende in termini di certezza della pianificazione e, allo stesso tempo, verrebbe garantito il contributo diretto da parte dell’industria farmaceutica alla riduzione della spesa. L’incremento aggiuntivo per i vaccini brevettati sarà portato al 9%. Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2027 fino al 31 dicembre 2030 sarà stabilita una moratoria sui prezzi di questi vaccini.
I commenti del mondo industriale
Per il direttore generale di EFPIA, Nathalie Moll, le riforme della sanità licenziate dal parlamento tedesco mandano un segnale preoccupante su come la Germania valorizzi il suo ruolo di leader dell’innovazione farmaceutica e i benefici significativi di cui gode grazie a un’industria in crescita.
«Togliere priorità agli investimenti in medicinali innovativi rischia di compromettere la competitività a lungo termine, la resilienza economica e la sicurezza sanitaria della Germania –ha aggiunto Moll -. Per investire in ricerca e sviluppo, produzione e sperimentazioni cliniche, le aziende necessitano di condizioni di rimborso sostenibili, prezzi prevedibili, un quadro normativo competitivo a livello internazionale e un ecosistema favorevole all’innovazione, tutti aspetti che si trovano sempre più spesso al di fuori dell’Europa, in particolare negli Stati Uniti e in Cina. Preoccupa anche il fatto che queste decisioni politiche non tengano conto dell’introduzione delle politiche commerciali e di prezzo degli Stati Uniti, che molto probabilmente aggraveranno questa difficile situazione. La legislazione peggiora le condizioni economiche per i farmaci innovativi in un momento in cui la Germania dovrebbe rafforzare la propria attrattività per gli investimenti, la ricerca e la produzione».
Anche il direttore generale di IFPMA, David Reddy, ha espresso preoccupazione per la decisione del Parlamento tedesco. Secondo il rappresentante della Federazione internazionale dell’industria farmaceutica e associazioni, la nuova legislazione metterebbe a rischio il valore dell’innovazione medica, della competitività globale e dell’accesso dei pazienti ai nuovi medicinali. «Le politiche di prezzo e rimborso che non riflettono il valore apportato dai medicinali e dai vaccini hanno un impatto negativo sulla disponibilità dei nuovi farmaci per i pazienti e portano a ridurre i livelli d’investimento in ricerca e sviluppo – ha aggiunto -. La sistematica sottovalutazione dei medicinali innovativi e l’introduzione della legislazione proposta in Germania ha avuto come risultato il lancio da parte del governo US dell’indagine Sezione 301 volta a esaminare e valutare queste pratiche. Il governo tedesco dovrebbe fermarsi e confrontarsi costruttivamente con l’industria per assicurare che le riforme rafforzino, e non mettano a rischio, la posizione della Germania come location di punta per l’innovazione farmaceutica e gli investimenti».


