Un recente documento pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) (link) rinnova gli obiettivi prioritari per lo sviluppo di nuovi agenti antibatterici, all’interno del secondo ciclo del Target Product Profile (TPP). Il primo ciclo, lanciato nel 2020, si era focalizzato sullo sviluppo di agenti antimicrobici per la febbre enterica, la gonorrea, la sepsi neonatale e le infezioni urinarie.
Il processo che ha portato a definire le nuove aree prioritarie d’azione ha coinvolto esperti nel campo delle malattie infettive, della microbiologia clinica, della farmacologia e della ricerca sulle resistenze antimicrobiche, che hanno operato all’interno di un progetto finanziato dalla Commissione europea per mezzo dell’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA). Le valutazioni si sono basate sulla WHO Bacterial Priorità Pathogen List 2024 e sull’analisi delle sostanze antibatteriche presenti nelle pipeline pre-cliniche e cliniche (90 candidati in sviluppo nel 2025, di cui 15 classificabili come innovativi).
Il documento OMS delinea anche un quadro strategico per la realizzazione degli obiettivi prefissati, a partire dal garantire un accesso equo nei paesi a basso e medio reddito. I nuovi agenti antimicrobici andranno a ricadere nella categoria Reserve della classificazione AWaRe, e dovranno essere sottoposti a sperimentazione in popolazioni ad alto rischio (comprese quelle sotto-rappresentate, come donne in gravidanza, neonati, anziani e immunocompromessi) e a valutazioni HTA.
Le tre aree d’intervento
Il primo profilo target TPP riguarda le infezioni gravi da batteri Gram-negativi multiresistenti, tra cui Enterobacterales resistenti alle cefalosporine di terza generazione e ai carbapenemi, Acinetobacter baumannii carbapenem-resistente e Pseudomonas aeruginosa carbapenem-resistente. Questo tipo d’infezioni rappresentano una delle principali sfide a livello ospedaliero, con circa 216 mila decessi attribuiti a tali cause nel 2021. Il profilo minimo delle nuove sostanze sviluppate sulla base del TPP prevede attività documentata contro i suddetti batteri, studi randomizzati e controllati su pazienti affetti da infezioni multiresistenti, adeguati dati farmacocinetici e una formulazione adatta alla somministrazione i.v. Tra le caratteristiche preferenziali figurano la copertura delle polmoniti nosocomiali, una formulazione orale e conservazione senza necessità di refrigerazione.
Il TPP focalizzato sui nuovi antimicrobici per pazienti critici e immunodepressi prende in considerazione, in particolare, batteri Gram-positivi tra cui Enterococcus faecium vancomicino-resistente e Staphylococcus aureus meticillino-resistente. Le soluzione terapeutiche attualmente disponibili, quali ad esempio il linezopid o la daptomicina, sono fortemente limitate nell’uso, nel primo caso a seguito di un profilo di tossicità significativo, nel secondo a causa dell’assenza di approvazione regolatoria per il trattamento delle infezioni polmonari ed enterococciche. Il profilo minimo del nuovo TPP prevede attività contro le due specie batteriche, bassa propensione alla selezione di resistenze e dati di farmacocinetica e farmacodinamica ottimizzati per i pazienti critici. Il documento OMS riporta anche indicazioni per sviluppare prodotti mirati in modo specifico ai pazienti pediatrici.
La meningite batterica è il terzo obiettivo TPP, in particolare quella sviluppata in ambienti di comunità ad opera di batteri quali Streptococcus pneumoniae, Neisseria meningitis, Haemophilus influenzae e Streptococcus agalactiae. Il batterio Escherichia coli, inoltre, è la principale causa di morte per meningite nei neonati pretermine. Un altro target è rappresentato dalla meningite nosocomiale, tipicamente post-neurochirurgica, causata da batteri Gram-negativi multiresistenti e stafilococchi. Requisito imprescindibile per questo profilo TPP è la capacità di penetrazione all’interno del sistema nervoso centrale. Tra le caratteristiche preferenziali vi è l’attività contro ceppi resistenti agli antibiotici di ultima generazione e sviluppo di adeguate formulazioni pediatriche.
immagine creata con l’IA


