Una sottoanalisi di studio clinico dimostra che i pazienti con fibrillazione atriale (FA) in terapia anticoagulante presentano meno emorragie intracraniche con edoxaban rispetto a warfarin.

i pazienti con fibrillazione atriale (FA) in terapia anticoagulante presentano meno emorragie intracraniche con edoxaban rispetto a warfarin
Nello studio i pazienti trattati con edoxaban hanno avuto una riduzione delle emorragie intracraniche spontanee e traumatiche nonché una minore frequenza di emorragie intraparenchimali rispetto a quelli trattati con warfarin

Una sottoanalisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 dimostra che i pazienti affetti da FA trattati con edoxaban per la prevenzione di eventi embolici sistemici o di ictus presentano una frequenza di emorragie intracraniche di diverse tipologie inferiore rispetto ai pazienti trattati con warfarin per la stessa patologia.

I dati sono stati presentati al Congresso 2018 dell’European Stroke Organisation (ESOC) da Daiichi Sankyo.

L’emorragia intracranica è una tipologia di sanguinamento che avviene all’interno del cranio. Può verificarsi sia nel parenchima cerebrale sia negli spazi intermeningei che lo circondano. Può provocare danni potenzialmente gravi e permanenti per i pazienti.

«Gli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K sono sempre più utilizzati nella pratica clinica; è quindi essenziale proseguire nell’impegno di espandere la conoscenza di queste terapie in specifiche popolazioni di pazienti, al fine di ottimizzare e migliorare la cura – dichiara il co-autore dello studio Robert P. Giugliano, Dipartimento di Medicina Cardiovascolare del Women’s Hospital di Brigham, Harvard Medical School di Boston. – I risultati di questa sottoanalisi suggeriscono che edoxaban offra un vantaggio rispetto a warfarin nei pazienti anticoagulati a rischio di emorragie intracraniche, e allo stesso tempo forniscono ai medici un’ulteriore guida e garanzia al suo uso».

I risultati della sottoanalisi dello studio ENGAGE AF-TIMI 48 sulle emorragie intracraniche con edoxaban rispetto a warfarin

Questa sottoanalisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 ha valutato diverse tipologie di emorragie intracraniche nei pazienti che assumevano edoxaban rispetto a coloro che assumevano warfarin. Il dosaggio di edoxaban somministrato era di 60 mg o di 30 mg (dose ridotta) in monosomministrazione giornaliera.

La sottoanalisi ha evidenziato la riduzione delle emorragie:

  • spontanee del 42% (HR 0,58 [0,41-0,81]),
  • traumatiche del 62% (HR 0.38 [0.23-0.63]) .

Gli outcome di edoxaban vs warfarin hanno inoltre evidenziato una frequenza inferiore di emorragie intraparenchimali (HR 0,55 [95% CI 0,38-0,78]) nonché di ematomi subdurali (HR 0,36 [0,22-0,58]). La frequenza di ictus ischemico con trasformazione emorragica e di emorragia subaracnoidea è simile  con i due trattamenti (entrambi p>0,05).

I risultati di quest’analisi dall’ENGAGE AF-TIMI 48 sono anche in linea con le raccomandazioni contenute nella guida all’uso degli anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K nei pazienti con FA, stilata nel 2018 dall’European Heart Rhythm Association. Le linee guida infatti raccomandano l’uso degli anticoagulanti orali diretti rispetto al warfarin per la prevenzione dell’ictus in pazienti eleggibili affetti da FA, proprio grazie al rischio ridotto di emorragie intracraniche e potenzialmente mortali osservato costantemente in numerosi studi.

«Questi dati accrescono il corpus di evidenze scientifiche che supportano l’uso di edoxaban nella pratica clinica e confermano i risultati del trial ENGAGE-AF-TIMI 48 (ad oggi il più ampio e lungo trial singolo comparativo globale sull’uso di un NAO in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare) in cui edoxaban (Lixiana®) ha dimostrato la non inferiorità rispetto al warfarin per la prevenzione di ictus ed eventi embolici sistemici nei soggetti con FA, con inoltre una significativa riduzione della mortalità cardiovascolare e dei sanguinamenti maggiori» – commenta Wolfgang Zierhut, ricercatore e capo dell’area terapie antitrombotiche e cardiovascolari di Daiichi Sankyo Europa.

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