Valutazione accelerata del CHMP dell'EMA
Mieloma multiplo. Procedura accelerata per ixazomib
La valutazione accelerata è concessa dall’EMA ai farmaci considerati di particolare interesse sanitario pubblico e, in particolare, innovativi dal punto di vista terapeutico
Parere favorevole del CHMP dell'EMA
Ceftolozane/tazobactam per infezioni addominali e urinarie
Raccomandata l'autorizzazione all'immissione in commercio dell’antibiotico sperimentale Zerbaxa (ceftolozane/tazobactam)
Parere favorevole del CHMP dell'EMA
Sufentanil sub-linguale per il dolore post-operatorio
Nuovo sistema per autosomministrazione per il trattamento del dolore post-operatorio da moderato acuto a severo negli adulti
Accordo di licenza esclusiva, collaborazione per lo sviluppo e diritti di commercializzazione
HM61713 per carcinoma polmonare EGFR positivo
Contratto siglato da Boehringer Ingelheim e Hanmi Pharmaceutical per lo sviluppo di una terapia mirata anti-EGFR di terza generazione per il cancro del polmone
Accettata la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio (MAA) da parte dell'EMA
Epatite C. Procedura accelerata per grazoprevir/elbasvir
La compressa da somministrare una volta al giorno ha ricevuto anche la designazione di terapia fortemente innovativa dalla FDA
Studio di fase IIIb
Confronto tra rivaroxaban e antagonisti della vitamina K
Lo studio prospettico Venture-AF aggiunge dati allo studio pivot di Fase III ROCKET-AF, all’analisi di un sottogruppo di pazienti con fibrillazione atriale sottoposti ad ablazione transcatetere
Meta analisi
Disturbi della tiroide
Gli studi dimostrano che l'80% dei noduli tiroidei sono benigni e confermato il maggior rischio di fratture ossee in caso di ormoni tiroidei circolanti in eccesso anche lieve
Studi di Fase IIIb
Abatacept per artrite reumatoide
Studi su abatacept + meteotrexato nell’artrite reumatoide dimostrano migliori prospettive rispetto a solo metotrexato e rispetto ad adalimumab + meteotrexato
Studi sulla fragilità ossea correlata alle MICI
Malattie croniche infiammatorie intestinali e osteoporosi
Il 90,8% dei pazienti con malattie croniche intestinali ha un inadeguato apporto di calcio. Per ridurre il rischio di fratture ossee, può essere utile la supplementazione di calcio e di vitamina D
Farmaco approvato dall'EMA



















